In una soffitta possono celarsi tantissimi misteri.
Uno dei più curiosi è quello scoperto da Hikaru.
Mentre riordinava la soffitta del nonno trovò per caso un vecchio Goban, la "scacchiera" di un gioco giapponese chiamato Go, con delle chiazze di sangue sopra. All'interno del Goban risiedeva, all'insaputa di Hikaru, lo spirito di un Maestro del Go di un migliaio di anni prima, di nome Sai Fujiwara.
La storia di Sai è quella di essere stato condannato a morte per aver provato a barare durante una partita. Naturalmente il povero spirito con la passione del Go fu solamente incastrato.
Hikaru capisce che all'interno del suo corpo risiede uno spirito che può comunicare con lui. Attraverso Hikaru, Sai intende migliorare ancora, continuando a giocare a Go tramite il ragazzo.
Inizialmente Hikaru non dimostra un vera passione per il Go. Infatti è quesi "costretto" da Sai a giocare le sue prime partite.
Durante alcune partite giocate in un Club, il ragazzo affronta Akira Toya,un Insei, figlio del Meijin Toya, un professionista di nono Dan, considerato il giocatore più forte del Giappone.
Hikaru batte Toya grazie all'aiuto di Sai, ma poichè si sente un pò ferito nell'orgoglio per aver vinto con l'aiuto di Sai, decide di intraprendere la carriera del giocatore professionista, iniziando col diventare Insei.
L'esame per diventare Insei sta per iniziare!
Quindi, Onegai shimasu!
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usopstelladifuoco
08/07/2009 at 18:45
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Hikaru no go è uno shonen molto particolare solo coloro ke si immergono completamente nella sua lettura posso comprenderlo a pieno.
La storia sappiamoke si dispiega nella parte iniziale tra un passato dell giappone antico feudale e un presente moderno strettamente legati da un antico gioco per l'appunto il Go dove giocatoi moderni e anime legate alla conquista della perfezione del gioco sono ancora legate da una voglia inconfondibile di combattere.
Io personalmente lo trovato un manga incredibile strettamente legato a quelle trme psicologiche di lotta tra menti superiori che combattono per la loro supremazia e non solo per uno "scopo superiore"ovvero la PERFEZIONE DEL GIOCO....
Consiglierei di leggerlo xke vi farà appassianare anke al gioco vero e propiop del Go al quale io mi sn legato,dopo la lettura di questo fumetto,in modo incredibile........
Debitto
08/07/2009 at 23:36
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Uno splendido manga, dotato di una storia assai originale, elaborata sapientemente dalla maestra Hotta, ricca di colpi di scena e divertimento, e non mancano di certo le giuste rivalità che li conferiscono quel tocco di azione. I disegni sono stati realizzati dal maestro Obata, grande mangaka dalle eccezionali e famose abilità grafiche, che riescono a dare ancora più spessore a questa opera.
Devo dire un manda un po' coperto dall'ombra di Death Note che ha reso leggendario Takeshi Obata, ma se si è interessati a questo autore, consiglio caldamente questo manga, dove infatti lo si può vedere crescere e migliorare, come tutto sommato fa in nostro protagonista Hikaru.
Andrew S.
09/07/2009 at 20:39
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Ho iniziato a leggere questo manga perchè mi è stato detto che era affascinante. purtroppo sono rimasto profondamente deluso, e non succede spesso con un fumetto. Mi ha dato quasi da subito l'impressione di essere un jumanji scopiazzato e "giapponesizzato". il tema centrale del manga è il gioco del Go, una specie di dama giapponese, e al protagonista Hikaru, che si appassiona a questo gioco nonostante inizialmente non gli piacesse giocare. Egli viene aiutato da uno spirito a vincere le partite e man mano che la storia prosegue, gli avversari si fanno, ovviamente, più esperti. Purtroppo come già detto non mi ha appassionato e quindi ho smesso di leggerlo dopo il secondo volume. 6 alla storia 7 ai disegni e 2 al divertimento.