Lucca Comics & Games 2011 considerazioni personali

di bila85 Commenta

Con questo articolo vorrei condividere con voi lettori (fedeli utenti o semplicemente passanti) le mie impressioni su Lucca Comics & Games 2011; quindi non aspettatevi delle recensioni, delle preview o altre simili informazioni legate al materiale acquistato o visionato in questi giorni (non disperate, come ha detto anche Akito, avrete tante sorprese e tante notizie “moooolto” interessanti).

Non so per voi cosa significhi “Lucca”, ma per me, da una decina di anni, il nome della cittadina Toscana è legato alla fiera internazionale che vi si svolge in questo periodo dell’anno. Ricordo ancora la prima volta che me ne parlarono, fu un ragazzo appena uscito dal parrucchiere con i capelli “sparati in aria” come un sayan, e in effetti, mi disse che sarebbe andato a fare “cosplay” (termine a me ignoto all’epoca) al “Lucca Comics”; da quel giorno nella mia mente un alone di mistero, fantasia e curiosità si legavano a questo evento.

Lo scorso anno, dopo anni passati ad immaginare, per sentito dire, la manifestazione, finalmente riuscì ad andare, una cosa estenuante dato l’arrivo e la ripartenza in giornata…in pratica 6 ore di Lucca, non di più…rimasi sconvolto da tutto però non riuscii a capire davvero in cosa ero capitato. Quest’anno ho avuto 3 motivi per poter ammettere di essere stato fortunato: ho passato 3 giorni nel paesino toscano (un tempo credo minimo per capire la complessità della manifestazione); ho vissuto questa “avventura” con persone che mi stavano a cuore e ho potuto vivere questo evento da membro dello Staff di Komixjam (ricordo come fosse ieri la scorsa manifestazione e io che mi aggiravo per piazza Napoleone e negli stand, cercando di incontrare lo staff di KomixJam). Tutto questo ha concorso a rendere questo evento davvero unico, ad esempio l’alzataccia alle 6 del mattino e la traversata del centro Italia, con precisione dal basso Lazio ( passando per l’Abruzzo a prendere importanti membri della comitiva), fino a Lucca; “alzataccia” ripagata ampiamente dai primi cosplayer incontrati fuori le mura della città.

Quest’anno ho deciso di concentrarmi poco sulla sezione games e tuffarmi a capofitto su tutto il resto e, devo dire che ho avuto ragione. Una cosa che quest’anno ho potuto fare, almeno in parte, è stato programmare degli eventi da seguire infatti, già dalla sera prima di partire, avevo scaricato tutto il materiale informativo che potevo reperire dal sito della manifestazione (con tanto di brochure digitali e applicazioni per android e ios) in modo da migliorare la permanenza a Lucca. Ovviamente i programmi non vanno mai nel modo giusto e ho dovuto saltare molti degli eventi “salvati tra i preferiti”, tuttavia sono riuscito a conoscere, di persona, altri membri dello staff e qualche utente. Ho seguito un paio di conferenze interessanti (quella di casa Panini e quella della RW ), sono finito per caso a seguire delle conferenze a cui non ero interessato (sgattaiolando dopo pochi minuti appena capito di aver sbagliato), ho assistito alla proiezione di un Oav che conoscevo, ma rivederlo in alta definizione è stata tutta un’altra cosa…se ci penso sono tante le cose che sono riuscito a fare e purtroppo ancor più quelle che non sono riuscito a fare, però è così che vanno le cose. Sono rimasto colpito come sempre dall’organizzazione, tutti quelli che lavorano meriterebbero un applauso; avendo lavorato in un evento che richiama un numero di visitatori superiore a quello di Lucca, sono stato piacevolmente sorpreso dalla tranquillità con cui la “macchina di Lucca” è andata avanti, darei un bel 9.5 (il 10 è un voto che non si da mai).

Ho potuto osservare, fotografare e filmare molti Cosplayer e, vi garantisco, che ci sono stati dei lavori niente male. Ne volete un assaggio? Vi accontento subito, questi sono ragazzi delle mie parti che anche quest’anno hanno dato spettacolo con i loro cosplay.

L’ultimo giorno della mia permanenza ho potuto fare un po’ di acquisti che definirei niente male (ma ve ne parlerò nei prossimi articoli) e vedere all’opera degli ottimi artisti nei loro stand; un nome su tutti David Lloyd disegnatore di V per Vendetta che presentava la sua “Materia Oscura”. Ho visto, purtroppo di sfuggita, le esposizioni all’interno del Japan Palace e ho anche potuto “vivere” una tipica esperienza da Lucca: una sessione di gioco di ruolo dal vivo con ambientazione “vampiri la Masquerade” nella stupenda villa Bottini. Andando via dalle mura di Lucca il mio ultimo pensiero (e quello delle persone che hanno avuto la forza di sopportarmi per questi giorni) è stato: cibo!!! E cosa se non scatole e scatole di ramen da portare a casa?! (non fate quelli che sono caduti dalle nuvole, se siete andati a Lucca anche voi avete vissuto di ramen!)

Tirando le conclusioni posso dire di aver fatto di tutto un po’, mi sono divertito e ho “lavorato” per una giusta causa, quella di komixjam; mi scuso se sono stato poco presente per conoscere gli utenti che ci hanno cercato in giro ma cercare di far collimare tutto è stato molto complesso, soprattutto considerando il fatto che Lucca quest’anno è stata la terza manifestazione al mondo (del suo genere) per numero di partecipanti (ha battuto il Comi-con di San Diego!!!).

Ora vi lascio, devo scrivere un paio di cose che, forse, fra qualche giorno potrete vedere su KomixJam.

[Photo Courtesy of Lucca Comics 2011]