Lights on: La saga di Final Fantasy (Capitolo 7: Final Fantasy VII – I Personaggi)

di shishimaru Commenta

personaggi final fantasy 7

Vi avevo lasciato la volta precedente con la promessa che avrei descritto i personaggi di Final Fantasy VII in un articolino a parte, e allora eccomi! Come già detto, vi sono diverse “facce” giocabili e non – alcune persino opzionali/in più – ma che hanno riscosso, qui credo sarete d’accordo con me, una certa popolarità anche se magari il loro ruolo può essere un pelino fuori dalla storia di questo FF. Come già altrettanto detto, la storia originale di Final Fantasy VII doveva essere alquanto differente dall’attuale ma con lo stesso tono “dark”, facendo concepire al character designer Tetsuya Nomura un personaggio che si adattasse a quel tipo di atmosfera. Quindi Cloud non doveva avere capelli biondi, ma semplicemente scuri e corti per andare in contrasto con quelli lunghi e argentei di Sephiroth rendendo il primo forse un po’ troppo anonimo e magari poco particolarizzato, ed è per questa ragione che adesso vediamo un Cloud dai capelli biondi e un po’ più lunghetti. Riguardo Tifa il ragionamento è simile: gonna o pantaloni? Aerith aveva un lungo vestito rosa, quindi Tifa ora ha una gonna corta! Vincent invece è passato dall’essere un detective a un chimico fino a un ex Turk dal passato che lo tormenta, costringendo comunque i creatori del gioco a differenziarlo in qualche modo da Cloud essendo entrambi abbastanza tenebrosi. Riguardo Cid invece, sappiamo che ha uno stile di combattimento simile ai draghieri di Final Fantasy II e Final Fantasy IV per via del cognome “Highwind”, proprio come i rispettivi dragoon dei FF menzionati (Kain Highwind ad esempio). Piccolissimo particolare interessante, no? Detto questo, vediamo finalmente i personaggi uno a uno.

Cloud Strife
Le vicende girano tutte intorno a Cloud che il giocatore impersona da subito, coi suoi capelloni biondi e ispidi e gli occhi di un blu molto vivido per via dell’esposizione al Mako. Chiunque sa che ha dei comportamenti che possono farlo sembrare arrogante, è introverso con tutti, sia (specialmente dovrei dire) con gli sconosciuti che con le persone che gli sono amiche, come se fosse in conflitto con sé stesso o qualcos’altro ma riesce stranamente ad aprirsi con Aerith, ragazza piena di positività. Si proclama ex SOLDIER ma sappiamo che in realtà era, per quanto in gamba, un semplicissimo soldato che tentava di raggiungere le alte file come Sephiroth o Zack dopo aver promesso tanto tempo prima a Tifa che sarebbe diventato proprio come loro. Nel corso del gioco, Cloud riesce finalmente a recuperare ogni ricordo degli eventi accaduti: la morte di Zack dopo essere fuggiti insieme dalla ShinRa Mansion dove erano rinchiusi in capsule per esperimenti, che gli affida ogni ricordo e ogni possesso, chiedendogli anche di salutare Aerith casomai la incontrasse. Tra la morte di Zack e l’arrivo di Cloud a Midgar per essere assoldato dal gruppo ribelle Avalanche dovrebbero essere passati due anni di cui non si sa niente di veramente preciso.

Sephiroth
A fare da principale antagonista e metà oscura è Sephiroth, tanto ammirato da Cloud e ogni soldato della ShinRa. È il figlio di Lucrecia Crescent e del professor Hojo della ShinRa, figlio sacrificato alla scienza per il progetto Jenova. Hojo infatti aveva iniettato le cellule dell’aliena che erroneamente era stata scambiata per un Ancient, sperando che si potesse creare un nuovo tipo di Antico. Crescendo, Sephiroth è diventato un Soldier vero e proprio già da giovanissimo sebbene del suo passato sapesse solo che la madre, chiamata appunto Jenova, era morta in seguito al parto. Fin dall’infanzia sentiva che c’era qualcosa di diverso, una barriera messa fra lui e il popolo che lo idolatrava – qui personalmente ci vedo già uno dei temi portanti di Final Fantasy VII; l’incidente di Nibelheim riportato sopra porta proprio la sua firma, dopo aver visto il corpo di Jenova e aver studiato nei sotterranei della Mansion, eventi che portano Sephiroth all’odio definitivo per le persone.

Vincent Valentine
Vincent è uno dei personaggi giocabili bonus in FF VII ma non per questo lo si dovrebbe sottovalutare. Come Cloud è una “persona” abbastanza oscura ma anche sarcastica, di quelle che rimuginano spesso. Faceva parte dei Turks tanto tempo prima dei fatti accaduti in FF VII e proteggeva l’elite di scienziati che lavorava al progetto Jenova innamorandosi di Lucrecia, madre di Sephiroth e moglie del professor Hojo che era a capo delle ricerche iniettando le cellule dell’alieno in Lucrecia, cosa non tollerata da Vincent che si ribella e viene colpito da Hojo per poi essere utilizzato in altri esperimenti che lo tramutano in un essere demoniaco e incontrollabile. Per questo viene rinchiuso in una bara e ritrovato da Cloud e compagni dopo aver sconfitto il boss Lost Number alla ShinRa Mansion.

Turks
E allora chi sono i Turks? Il corpo speciale della ShinRa che si occupa di spionaggio, rapimenti, assassinii e reclutamento di nuovi soldati! Nel gioco originale vediamo in particolare Reno, Rude e Elena insieme a Tseng avere sempre a che fare con i nostri eroi ovunque essi siano.

Zack Fair
Zack è il primo amore di Aerith, protagonista di Crisis Core: Final Fantasy VII e personaggio non giocabile in FF VII ma di alta importanza comunque in quanto Soldier di prima classe come Sephiroth e parte degli eventi accaduti a Nibelheim, dove aveva tentato di fermare la follia di Sephiroth insieme a Cloud per finire poi catturato per i soliti esperimenti, fuggire e essere ucciso dalla ShinRa dando tutto sé stesso in eredità a Cloud, anche la Buster Sword ricevuta a suo tempo dal proprio mentore.

Aerith Gainsborough
Aerith (altrimenti Aeris se volete) è la giovane fioraia dai capelli castani e occhi verdi che si incontra giocando l’inizio di Final Fantasy VII dal carattere gioioso ma anche molto forte, dal passato misterioso come gli altri protagonisti della storia. Inizialmente era la ragazza di Zack, prima che morisse, poi la vediamo unirsi al gruppo Avalanche anni dopo per fermare i piani di distruzione di Sephiroth nonstante la difficoltà nell’essere un discendente dei Cetra; è figlia infatti dell’ultima rimasta, Ifalna, e del ricercatore della ShinRa Gast Faremis del progetto Jenova su cui tutto sembrerebbe ruotare. Dopo che Hojo uccide Gast, sottopone la moglie e la figlia a stress per via degli esperimenti costringendole alla fuga, ferite fino ai bassifondi di Midgar dove Ifalna scompare affidando Aerith a Elmyra che la cresce con affetto nonostante la piccola fosse molto speciale. La morte di Aerith per mano di Sephiroth (e della sua Masamune) è motivo di strazio e vendetta per Cloud che da quel punto del gioco in poi è sempre più motivato nel fermare l’ex Soldier di prima classe. Nel resto del gioco è impossibile controllarla e usarla in battaglia ma appare spesso in aiuto dei suoi compagni nei momenti peggiori e alla fine del gioco è evidente che la salvezza del Pianeta è dovuta anche a lei, sebbene ormai faccia parte del Lifestream.

Tifa Lockheart
Tifa è l’amica d’infanzia di Cloud a cui quest’ultimo aveva promesso di diventare un Soldier e aiutarla in caso di pericolo. Il fatto che faccia parte di Avalanche dimostra il suo carattere fiero e coraggioso ma anche a volte insicuro e fragile, donandole un accento molto umano rispetto agli altri riuscendo a stare sempre accanto a Cloud nei momenti critici, oltre ad essere l’unica a calmare il furioso Barret. Da piccola abitava a Nibelheim da sola insieme al padre dopo la morte della madre, rimanendo addirittura in coma per una settimana dopo essere stata vittima di un incidente insieme a Cloud accusato di essere responsabile di tutto. Più tardi, dopo l’incendio della cittadina, si ritrova portata in salvo a Midgar dove apre il bar 7th Heaven al settimo settore.

Nibelheim Final Fantasy 7

Barret Wallace
Barret è il capo degli Avalanche, il gruppo eco-terrorista che tenta di contrastare i piani distruttivi della ShinRa distruggendo i reattori dei settori di Midgar. Dopo la presunta morte del suo miglior amico, Dyne, adotta sua figlia per poterla crescere come in una normale famiglia, più tardi invece si scopre che Dyne è ancora in vita e nelle stesse condizioni di Barret: un fucile impiantato al posto del braccio ferito in seguito a una sparatoria della ShinRa.

Red XIII/Nanaki
Nanaki è una specie di felino, lo si incontra al 66mo piano del quartier generale della ShinRa dopo averlo liberato dalle crudeli azioni di Hojo. Quando il gruppo raggiunge Cosmo Canyon è possibile incontrare il nonno di Nanaki che spiegherà come il padre fosse stato un vero eroe salvando l’intera comunità tutto da solo, ispirando il nipote nel proseguire il viaggio con Cloud e gli altri per la salvezza del Pianeta. Sebbene si creda che fosse l’ultimo della specie, lo vediamo alla fine del gioco con altri due piccoli simili a lui.

Caith Sith
Raggiungendo l’enorme parco dei divertimenti Gold Saucer è possibile incontrare questa specie di gatto robot in groppa a un moogle di cui esistono vari esemplari e le cui intenzioni vengono rivelate più avanti nel gioco, ovvero sabotare il gruppo di eroi. Sebbene sembra che abbia cattive intenzioni, finisce per salvare gli altri al tempio degli antichi  morendo e finendo rimpiazzato da un altro Caith Sith subito dopo.

Cid Highwind
cid final fantasy 7Cid è il miglior pilota del mondo, sogna di viaggiare nello spazio aiutato dall’assistente Shera continuamente maltrattata per colpa degli eventi passati: quando mancava poco al decollo per lo spazio, Cid decise di bloccare tutto solo per salvarle la vita, costringendosi a gettare via il proprio sogno. Sebbene sia sempre molto burbero, pronto a perdere il controllo e imprecare, ha anche un buon cuore e si aggiunge al gruppo pilotando i mezzi a disposizione.

Yuffie Kisaragi
L’altro personaggio bonus insieme a Vincent è proprio Yuffie. È possibile trovarla nelle foreste intenta a recuperare più Materia possibile. Per quanto non sia molto attaccata alle sue tradizioni, fa parte di un villaggio di ninja in cui è possibile sbarcare per un episodio secondario in cui ruberà tutte le Materia ai suoi compagni per poi ritornare con gli altri con le sue capacità devastanti da lungo raggio e la sua allegria.