Inherit the Stars: il romanzo di Hogan diventa un manga

di Silvia Letizia Commenta

Sul quarto numero di quest’anno della rivista Big Comic della Shogakukan è stato dato l’annuncio che Yukinobu Hoshino pubblicherà, a partire dal 25 Febbraio, un adattamento cartaceo del classico della fantascienza Inherit the Stars, (pubblicato in Italia con il titolo Lo scheletro impossibile), di James P. Hogan.

Hogan, nato in Gran Bretagna da padre irlandese e madre tedesca, era un ingegnere elettronico. Trasferitosi negli Stati Uniti per lavoro, ha pubblicato nel 1977 il suo primo racconto cominciando a scrivere con regolarità due anni dopo. L’autore appartiene a quel filone della fantascienza noto come fantascienza hard o fantascienza tecnologica, caratterizzata dall’enfasi per il dettaglio scientifico o tecnico o per l’accuratezza scientifica.

La serie della quale proprio Inherit the Stars rappresenta il primo romanzo, la così detta serie dei Giants (Giganti), tratta del ritrovamento sulla luna di uno scheletro umano risalente a 50.000 anni prima e delle indagini che fanno seguito alla scoperta.

James P. Hogan ha fatto il suo ingresso nella cultura giapponese nel 1980 quando la Tokyo Sogensha ha pubblicato il libro, facendolo diventare subito popolarissimo tra i lettori di fantascienza. Tra i suoi molti estimatori si possono includere i membri dello Studio Nue, i creatori, tra le numerose serie, della serie Macross.

La letteratura e le tematiche di Hogan hanno influenzato numerose produzioni e ai suoi personaggi si è fatto riferimento in più di un’occasione in manga e anime come Mobile Suit Zeta Gundam, Genesis Climber Mospeada, Geneshaft e Negima! Magister Negi Magi (Negi, maestro di magia).

Per quanto riguarda l’autore del manga di prossima pubblicazione su Big Comic, Yokinobu Hoshino, questi aveva già adattato un altro romanzo di Hogan, The Two Faces of Tomorrow, nel 1993 e già allora non era comunque nuovo alla fantascienza tecnologica, essendo autore di 2001 Nights, una serie pubblicata negli anni ottanta ispirata a film e romanzi fantascientifici precedenti. Il titolo stesso della raccolta è un ibrido fra 2001: Odissea nello spazio di Kubrick e Le mille e una notte. Il manga è stato pubblicato anche in Italia, una prima volta dalla Granata Press, nel 1992, in versione non integrale e, tra l’ottobre 2005 e l’aprile 2006, dalla casa editrice Flashbook, questa volta in versione integrale e con nuove traduzioni.

Fonti [animenewsnetwork, wikipedia]