Hotchpotch – Recensione Manga Project

di bila85 5


Nonostante sia da un po’ che mi sopportate su Komixjam, fino ad oggi non avevo ancora partecipato nelle recensioni dei lavori del manga project, quindi ho pensato fosse giunto il momento per contribuire a questa fantastica iniziativa.

Sono qui per parlarvi di Hotchpotch di Redcucumber, sperando di essere esauriente con le mie riflessioni e non sembrare pesante o troppo critico, ergo: accetto di espormi alla sassaiola di commenti, ma spero fortemente di riuscire ad essere il più obiettivo possibile nel recensire questo lavoro.

TITOLO: Hotchpotch

AUTORE: Redcucumber


 TRAMA

Il sole è già alto in cielo a Dutzia (Deutzia… purtroppo non si capisce bene se la città sia Dutzia e il regno Deutzia, oppure è solo una svista di “lettering”) e la vita scorre frenetica… soprattutto per qualcuno che, appena sveglio, dovrà precipitarsi nella piazza principale per assolvere al proprio lavoro, dal cui esito dipenderà la propria carriera.

Non posso dirvi altro per un semplice motivo: non c’è molto altro da dire senza dirvi con esattezza tutto ciò che troverete. Il manga infatti si apre con una nota da parte dell’autore, Redcucumber, che si scusa a priori per le poche pagine messe a disposizione (solo 9), ma argomenta la sua scelta in modo abbastanza significativo, il che gli vale una lode per l’onestà. Dopo aver comunicato ai lettori che si troveranno di fronte solo la metà del primo capitolo, ci lascia con la promessa di presentare, la prossima volta, oltre 20 pagine, il che ci rende abbastanza curiosi fin da subito.

Sceneggiatura: Dopo una prima lettura veloce, nella quale il lettore tende a far attenzione soprattutto ai balloon e, di conseguenza, alla storia, ci si può fare una prima idea sul tipo di manga che ci troveremo tra le mani. Gli elementi fondamentali sembrano essere gli stessi stereotipi che, negli ultimi anni, hanno fatto la fortuna della maggior parte dei manga (soprattutto di quelli poi trasformati in anime): uno o più team di giovani “guerrieri/avventurieri”, il tipico personaggio con la testa tra le nuvole (probabilmente il protagonista), la presenza di personaggi femminili dalla “forte” personalità e per finire una storia di fondo che sembra troppo grande per i personaggi.

Disegno: Ad una seconda lettura, invece, il lettore può dare più spazio all’occhio critico e accorgersi del disegno. Una caratteristica molto importante per questo manga, a mio parere, potrebbe essere proprio questa, infatti la tecnica dell’autore è abbastanza buona, nonostante qualche piccolo neo che (e ci mancherebbe) fa capire che ci troviamo di fronte ad un lavoro non da professionista.

Pro

Come su detto, credo che il vero punto di forza, almeno per ora, sia il disegno. Davvero piacevole la realizzazione degli scenari; mi ha particolarmente colpito il minuzioso lavoro sulla città vista dall’alto, non è facile trovare un autore ai primi lavori capace di realizzare così bene questo tipo di immagine. Il Character design è stato abilmente studiato, in modo da sfruttare una corrente già ben rodata; scelta furba ma sicura.

Contro

Quei piccoli nei di cui parlavo prima, possono essere trovati, a livello grafico, soprattutto nei volti. Probabilmente il volto è una delle cose più difficili da “serializzare” per un disegnatore, in particolare agli inizi, però sono sicuro che con il passare del tempo non potrà che migliorare. Personalmente poi non ho trovato un’ottima scelta l’inserimento della nota asteriscata, che spiegava qualcosa che il lettore non poteva sapere a questo punto della storia. Avrei, e qui parlo da lettore, preferito che questa informazione venisse fuori attraverso qualche discorso nel corso del manga.

In generale

Questo lavoro ha tutte le carte in regola per essere un buon lavoro, anzi, un ottimo lavoro, ma, c’è un grosso “ma”, tutto dipenderà da come saranno i prossimi capitoli. Il giudizio non può che essere legato alla “promessa di far bene” che l’autore ci fa come introduzione alla storia; se questa promessa verrà mantenuta, senza discostarsi dai livelli attuali (in termine di qualità) del lavoro, allora ci troveremo davanti a qualcosa che potrebbe avere poco da invidiare con lavori mainstream di autori più rodati, se così non fosse… be’ allora Hotchpotch non sarebbe altro che un tentativo.

Personalmente mi sento di augurare all’autore un buon risultato e soprattutto vorrei incoraggiarlo a non perdere il mordente dimostrato in queste prime tavole.

Potete scaricare il lavoro da qui, dove troverete, tra l’altro, tutti gli altri lavori.

Aspetto i vostri commenti e quelli dello stesso autore, che probabilmente, sarà felice di ricevere le vostre critiche (mi auguro solo costruttive), e rispondere alle vostre domande.

Per finire una domanda: Hotchpotch… che significa?

 


  • penso che se avesse presentato alla prossima scadenza il lavoro avrebbe avuto molte pi lodi.

    • bila85

      lo credo anch’io, per se ha fatto questa scelta avr le sue buone ragioni :D

  • RedCucumber

    Posso solo ringraziare tutti quelli che hanno letto il capitolo, e sopratutto colui che lo ha recensito.
    I commenti critici servono a crescere, non abbiate paura di esprimervi liberamente (nei limiti della decenza xD).
    migliorer nei piccoli “nei”, una promessa ;D

    • bila85

      mica devi ringraziare me :D dovrai ringraziare il pubblico, sempre e comunque, sono loro ad avere il potere :D

  • RedCucumber

    ps: la scelta della note in calce per l’astrolabio stata dettata da una esigenza pratica: non ho in mente comparse di personaggi che si trovano fuori dal “contesto”, nel senso che tutti i personaggi principali sanno perfettamente cos’ un astrolabio e a cosa serve (nel manga), quindi per non trovarmi in difficolt pi avanti a dover inserire un testo forzato e magari superfluo (per il continum della storia e della trama) ho “rovinato” una sorpresa al lettore. Spero che questa scelta non si riveli un flop, ma “o la va, o la spacca” xD

    ps: nel Forum, nel post inerente al progetto ho spiegato che HoTcHpOtCh (scritto proprio cos) significa miscuglio, guazzabuglio, confusione. Il fatto di alternare le lettere contribuisce a “confondere” il lettore xD (la pagina a colori di Luglio dissiper ogni dubbio :D)