Hayao Miyazaki offre 300 milioni di yen per la costruzione di un Centro Interattivo per Bambini

di Silvia Letizia Commenta

Il regista di anime e co-fondatore dello Studio Ghibli, Hayao Miyazaki, ha donato 300 milioni di yen, pari a poco più di 2 milioni di euro, alla città di Kumejima a Okinawa per la costruzione di un Centro Interattivo per Bambini presso il parco cittadino nella foresta di Zenda. Il progetto per la costruzione del centro è supervisionato da un amico di Miyazaki, Tomohiro Horino, che ha annunciato ai media e agli abitanti della città che probabilmente ci vorranno circa due anni affinché il centro diventi operativo a tutti gli effetti.

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Il centro includerà un palazzo a due pani di 1000 metri quadrati. La città ha allocato 10.000 metri quadrati della foresta di Zenda che saranno destinati alla realizzazione del progetto. La realizzazione del centro, inoltre, avverrà in collaborazione con i cittadini della città di Kumejima, ai quali saranno richiesti opinioni e suggerimenti per il Centro a scadenza regolare.

Le prime notizie circa la realizzazione del progetto hanno cominciato a circolare l’anno scorso, e Hayao Miyazaki si è offerto di disegnare un’illustrazione per mostrare l’aspetto che il Centro dovrebbe avere una volta realizzato. L’anno scorso, inoltre, al regista è stato chiesto anche di disegnare il logo del progetto.

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L’idea del centro è nata per offrire alle famiglie e ai bambini che sono stati costretti ad allontanarsi da Fukushima un luogo dove trascorrere del tempo all’aperto. Dopo il disastro nucleare dell’impianto di Fukushima Dai-ichi, causato dal terremoto e dallo tsunami che nel 2011 si sono abbattuti sul Giappone orientale, infatti, molte aree intorno a Fukushima non sono più adatte ai bambini.

Hayao Miyazaki ha abbandonato il suo lavoro di regista di lungometraggi d’animazione, ma sta ancora lavorando a piccoli cortometraggi destinati al Ghibli Museum, oltre che altre lavori personali, che includono, tra le altre cose, un manga di samurai destinato alla rivista Model Graphix .

[ Fonte | ANN ]

[ Fonte | Wikipedia ]