Haruhi Suzumiya, le light novel per imparare l’inglese

di Silvia Letizia Commenta

La Chukei, una compagnia parte della Kadokawa Group Publishing, pubblicherà due libri destinati all’apprendimento dell’inglese con come soggetto principale la serie di light novel di fantascienza di Haruhi Suzumiya scritta da Nagaru Tanigawa. La pubblicazione è prevista per il 20 Aprile.

Nei due volumi dal titolo Suzumiya Haruhi no Yūutsu de Ei-Tango ga Omoshiroi Hodo Mi ni Tsuku Hon saranno presenti alcuni estratti dal testo originale delle light novel accanto alla loro traduzione in lingua inglese.

Per esempio, nei libri saranno riportate numerose citazioni famose come Kinsoku jikō desu (Questa è un’informazione riservata) ripetuta frequentemente dal personaggio di Mikuru, con accanto la traduzione in inglese con un illustrazione originale disegnata dallo stesso illustratore della light novel, Noizi Ito.

Hiroki Izumo, dottorando e lettore della Waseda University adesso insegnante allo Yoyogi Seminar, ha scritto che una spiegazione dei vari termini del vocabolario inglese è molto utile per preparare gli studenti per gli esami di ammissione all’università e ad altri test di lingua inglese.

Il primo dei due libri di Haruhi Suzumiya spiega il significato di circa 1,100 parole presenti nel testo originale, mentre il secondo aggiunge altre 600 parole. Considerando anche le apposite sessioni dove vengono spiegate le parole derivate, i sinonimi e i contrari, i due volumi riescono a coprire ben 2,700 parole in tutto.

Noizi Ito non ha illustrato solo la copertina dei due volumi, ma anche un poster contenuto all’interno.

I due vocabolari d’inglese usciranno un mese prima dell’ultima light novel dedicata ad Haruhi Suzumiya, Suzumiya Haruhi no Kyōgaku (La sorpresa di Harui Suzumiya), della quale avevamo già avuto modo di parlare, che sarà distribuito in contemporanea in tutto il mondo, ma sarà effettivamente pubblicato il 25 Maggio, oltre che in Giappone, solo in  Taiwan, Hong Kong e Korea.

Già in precedenza il mercato giapponese aveva visto iniziative simili.

La Chukei aveva già pubblicato un libro dello stesso genere, infatti, ma destinato a insegnare la chimica con i personaggi di Lucky Star, a Ottobre.

Le serie Moetan e Maritan, invece, erano nate come una guida e un vocabolario per imparare l’inglese attraverso, rispettivamente, personaggi moe (termine giapponese usato per indicare qualcosa di collegato all’innocenza femminile e alla giovinezza, o oggetti e personaggi particolarmente “carini”) e personaggi marziali.

[Fonte | ANN]
[Fonte | Wikipedia]