Giappone, i libri più letti del 2010

di akito89 3

Un modo per immergersi e capire un po’ più a fondo come funziona un dato Paese è quello, tra le altre cose, di capire la cultura e le tendenze più moderne in essa come quella dell’editoria. Senza dubbio il Giappone è una grotta colma di tesori quando si parla di letteratura classica ma non è da sottostimare quella attuale.

Un’opportunità per dare un’occhiata a questo aspetto lo permette la Tohan, uno dei più grandi distributori editoriali giapponesi. La compagnia ha pubblicato i risultati delle vendite avvenute dal Dicembre scorso a Novembre di quest’anno.

Partendo dal quinto in classifica parliamo di 1Q84 di Murakami Haruki, un romanzo best seller pubblicato in tre volumi dalla casa editrice Shichosha. Un libro dalla trama surreale dove il mistero, la morte, l’eros e la speranza si intrecciano fino a formare un tessuto narrativo davvero particolare. Una curiosità è data dalla pronuncia giapponese del titolo “ichi kyuu hachi yon” dove la lettera Q ha la pronuncia del kanji di 9 facendo risultare la sequenza numerica 1984, un chiaro riferimento alla famosa opera di George Orwell.

La quarta posizione ha dell’incredibile e movimenta un po’ le prospettive letterarie con la guida “Pokemon Monsters: Black and White” il manuale per il videogioco della famosissima serie anime, edita dalla MediaFactory. Non c’è molto da dire su questo, conferma solo la presenza di una media di lettori molto varia e sicuramente imprevedibile.

Una posizione più in alto troviamo il libro di ricette culinarie “Karada shib?-kei Tanita no shain shokud?”che tradotto significherebbe “La scala del grasso corporeo: a tavola con la Tanita”. Questo ennesimo manuale è pubblicato dall’azienda Tanita che produce non libri ma bensì bilance elettroniche molto sofisticate, di precisione. La medaglia d’argento viene vinta da un altro scritto sulla cura del peso del proprio corpo con “Bando ippon de yaseru! Maku dake Daietto” ovvero “Dimagrisci con una fascia! La dieta del solo avvolgimento” di Yamamoto Chihiro, edito dalla Gentosha. Quanta attenzione al peso, ben due libri tra i più venduti al secondo e terzo posto.

Al primo posto un libro che ha avuto molto successo, talmente gradevole che è stato anche trasposto in anime che verrà lanciato il prossimo Marzo. “Moshi k?k? yaky? no joshi manager ga Dorakka no ‘Manajimento’ wo yondara” cioè “Se la manager di una squadra liceale di baseball legge ‘Il management’ di Peter Drucker” scritto da Iwasaki Natsumi conta più di 1.810.000 copie vendute.

Il libro parla di una studentessa che per una serie di motivi si trova a gestire la squadra di baseball del proprio liceo diventandone la manager ufficiale. L’inizio sarà molto difficile per lei data la poca famigliarità con lo sport e soprattutto con i ragazzi che appaiono insicuri e demotivati. La svolta si presenta quando si troverà per le mani un libro dell’economista Peter Drucker “Manuale di management: compiti, responsabilità, metodi” (libro e autore realmente esistenti). Dopo averlo letto ed appresi gli insegnamenti decide di metterli scrupolosamente in pratica nella sua realtà prefiggendosi come obiettivo di partecipare al Campionato Nazionale Koshien. I principi descritti nella guida usata dalla ragazza daranno il nome ad ogni capitolo di questo interessantissimo ed avvincente scritto.

[via|newsdalgiappone]

  • Hitchcock

    i giapponesi sembrano leggere cacchiate, anche se in italia mi sa che vincono quelli di moccia quindi non siamo messi tanto meglio

  • marilla00

    Ma che cavolo di libri leggono i giapponesi???? Tolto Murakami Haruki, autore magnifico che consiglio a tutti, il resto spazzatura……. sono peggio degli italiani…. mah! Che delusione!

  • Steffi

    Moshi k?k? yaky? no joshi manager ga Dorakka no Manajimento wo yondara si meritato quest’estate un articolo sull’Economist. Non ricordo di cosa parlava di preciso,ma era tutto fuorch un articolo negativo. Non prendo di certo quanto detto dall’Economist come oro colato,ma non credo che nel giudicarlo si siano basati solo sul titolo :D