Giappone ecologico: I nuovi marciapiedi energetici

tn senza nome 11.png Giappone ecologico: I nuovi marciapiedi energetici

Si sapeva che il Giappone ha investito molta parte del proprio capitale nel risparmio energetico con il conseguente minor impatto ambientale, ma questa notizia risalta sulle altre per l’astuzia e originalità.

È in fase di sperimentazione infatti uno speciale “tappeto” piezoelettrico, ogni volta che sarà calpestato da una persona di almeno 60 Kg sarà possibile generare 0.5 W. Il singolo risultato non è molto soddisfacente ma tutto cambia quando il tappeto viene posto, ad esempio all’esterno della stazione ferroviaria di Shibuya, Tokio, sfruttando l’intenso traffico pedonale di quella zona l’energia generata dalla zona di tappeto piezoelettrico (90cm quadrati) alimenta attualmente un display LED che tiene il conto di tutta l’energia generata.

Una caratteristica di questo speciale tappeto è la sua sottigliezza, solamente 2.5cm di spessore ed ha una consistenza paragonabile a quella dei tappeti normali (stile “red carpet” tanto per intenderci).

L’installazione verrà rimossa il 26 Dicembre, il merito di quest’esperimento è quello di avere fornito interessanti indicazioni su questa tecnologia e conoscendo i nostri amici giapponesi, a questo punto potrebbero benissimo pensare di “tappezzare” tutti i marciapiedi di Tokyo!

Con una tecnologia del genere le circostanze potrebbero incoraggiare i cittadini del mondo a passeggiare di più anziché prendere l’auto, camminando non solo si potrà prevenire un danno alla salute e fornire un aiuto all’ambiente, ma addirittura produrre energia elettrica per l’illuminazione pubblica.

Speriamo che questo progetto non sia lasciato da parte, come molti altri d’altronde, ma che al contrario cresca e si evolva per la salute sia dei cittadini sia dell’ambiente.

[Fonte:giappone360]

marciapiede piezoelettrico giappone.jpg 150x150 Giappone ecologico: I nuovi marciapiedi energetici

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22 Responses to “Giappone ecologico: I nuovi marciapiedi energetici”

  1. Reply Master_Jiraya

    lo sempre detto che i giapponesi sono dei geniacci :wink:

  2. Reply Zoro

    2 domande:
    Ma ste idee solo in giappone?
    Ma è il Giappone ad avere un casino di soldi o siamo noi che alla fine dell’anno diciamo sempre di essere a corto? (tanto che è da anni che ci tiriamo dietro i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria, tanto per citarne uno).

  3. Reply Shik@93

    Sono dei miti i Giapponesi! L’ho sempre detto! Immaginatevi una città ricoperta di questi marciapiedi. Oppure immaginatevelo in America, dove stanno tutti belli cicciotti e sfondano i 60 Kg!! :biggrin:

  4. Reply Ocouf

    Chissà se mai si vedranno in Italia dei tappeti del genere.
    Se anche ci fossero non credo verrebbero sfruttati come dai Giapponesi.

  5. Reply Ila

    accidenti, tanto di cappello! :w00t:

  6. Reply Pierluigi

    2 domande:
    Ma ste idee solo in giappone?
    Ma è il Giappone ad avere un casino di soldi o siamo noi che alla fine dell’anno diciamo sempre di essere a corto? (tanto che è da anni che ci tiriamo dietro i lavori sulla Salerno-Reggio Calabria, tanto per citarne uno).

    La seconda che hai detto. Il problema non sono le idee, stai tranquillo di quelle ce ne sono tante anche qui…io i piezoelettrici x la tesi di triennale li ho usati per fare le zampette di un microrobot quindi…!!!!

    Il fatto è che i piezo sono speciali materiali ceramici, perciò non credere che siano a costo zero anzi! Per questo è importante il posto:in una stazione ha senso, già in tutti i marciapiedi ne ha un po’ meno..
    Anche l’energia che generano..non aspettarti che sia tutto sto gran quantitativo..questi mettendolo in una stazione trafficatissima riuscivano (seppur con un quadratino di lato 90 cm) ad alimentare un led…..

    non ultimo, non dimentichiamo il ruolo a cui purtroppo si sta riducendo la ricerca nelle università italiane.
    in ogni caso si tratta di sperimentazioni..bisogna vedere poi se avranno impatto successivamente

  7. Reply shikaku

    Si tratta di una idea grandiosa da piazzare non dappertutto, ma almeno tipo dentro la stazione, sulle principali strade dove la gente fa shopping e cammina.
    In Italia per risparmiare energia dobbiano aspettare un black out nazionale o che per mancanza di fondi ci vengono a tagliare i fili dell’elettricità

  8. Reply battax

    A dir la verità ne avevo già sentito parlare… non so se l’avevo già sentito dire perché lo hanno fatto in Giappone o perché lo vogliono mettere anche a Milano per la “fiera mondiale” del 2015!!!

  9. Reply Sirrus

    Dicendo che la persona deve pesare almeno 60Kg, significa che più è pesante e più energia produce, o è solo il peso minimo per la produzione di energia?
    No perché allora essere ciccioni come me almeno ha un vantaggio ecologico! XD

  10. Reply ferdy

    quanto costa in energia (materiali, elettrica, stipendi, manutenzione ecc ecc) produrre un tappeto piezoelettrico?
    Se sono sufficientemente forti da resistere all’USURA di tutte le persone che ci passeranno sopra per arrivare almeno al pari tra energia prodotta ed energia totale necessaria per produrli, sono una bella idea, (anche se dubito di ciò, in quanto i materiali piezoelettrici solitamente sono molto delicati, figuriamici fargli passare sopra un esercito di persone) altrimenti sono addirittura DISutili :biggrin: per produrre energia pulita ne consumi il doppio di inquinante, non è il massimo :sad:

  11. Reply -Minato-

    Ecco la differenza tra noi e loro… :getlost:

  12. Reply Suso

    i giapponesi sono dgli idoli!!! lol :w00t:

  13. Reply Killua

    bella idea in italiam rriverà si e no tra 1 milione di anni e costerà cifre come 60 miliardi di doppi dollari alla trigun XD

  14. Reply Dante Higurashi

    geniali! :w00t:

  15. Reply Damonte alberto

    A quanto ho sentito io si e già anche in costruzione una discoteca ecologica.
    Sfruttando lo stesso principio, la pista è interamente il tappeto piezoelettrico, così più balli più produci energia che alimenterà suono e luci….

  16. Reply Poldo

    anch’io ne avevo già sentito parlare, però ha senso come scritto solo se ci camminano sopra un sacco di persone…credo comunuqe che se aumentassero le dimensioni del tappetino(anche a costo di pagare di più), aumenterebbe di molto il rendimento in quanto produrrebbe di +

  17. Reply akito89

    A quanto ho sentito io si e già anche in costruzione una discoteca ecologica.
    Sfruttando lo stesso principio, la pista è interamente il tappeto piezoelettrico, così più balli più produci energia che alimenterà suono e luci….

    da oggi anche i truzzi servono a qualcosa :biggrin:

  18. Reply Gabry88

    io sapevo anche che entro il 2012 la città di torino vuole sostituire tutti i marciapiedi con questo speciale tappeto

  19. Reply Zoro

    Sì quella della discoteca ecologica ne avevo sentito parlare a RDS una settimana fa, e pare lo stiano sperimentando in Inghilterra. :shocked:

  20. Reply Francesco

    si l’idea è ottima,e avevo sentito dele voci a riguarado…i giapponesi sono avanti c’è poco da fare,però come giustamente come avete detto i costi e la delicatezza del matieriale sono da considerare,come del resto l’utilità dato che da quanto ho capito una buona superficie alimenta a stento un led…se sviluppata con più profitto energetico darebbe sicuro più vantaggi sotto molti aspetti….comunque sia tanto di cappello ai giapponesi! :biggrin:

  21. Reply Luca

    Il problema a mio parere non sono i soldi che mancano, ma il fatto che nei vari passaggi c’è sempre qualcuno che se li frega,oppure avvengono sprechi o per vari motivi(sopratutto burocratici) le cose vanno a rilento.Insomma, sono usati male.
    Ovviamente bisogna verificare se una tecnologia per l’ambiente conviene….a volte produrla,costruirla e mantenerla può avere un impatto ambientale peggiore,non compensato dall’efficienza dell’invenzione.
    Se queste pedane costano molto,rendono poco e poco durano,bisogna modificarle o trovare altri sistemi.

  22. Reply Luca

    ah, comunque non dice che tiene acceso 1 LED,ma che un tappetino alimenta un pannello led che mostra l’energia prodotta.
    Magari con 1 watt accendono il pannello, e ne accumulano centinaia di watt a furia di pedate.

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