Fukushima, fusione del nocciolo

di tappoxxl 27

[La TEPCO annuncia che il materiale nucleare del reattore uno si sarebbe fuso. Stranamente, questa notizia non ha generato lo scalpore che ci si sarebbe aspettato. Un’intervista a Paolo Scampa, presidente dell’AIPRI, spiega meglio e in parole povere cosa è successo all’interno della centrale di Fukushima.]

La notizia è ormai ufficiale. Il reattore numero uno si è fuso. La principale agenzia di stampa giapponese, la Kyodo News, conferma quanto comunicato dalla TEPCO nei giorni scorsi. L’acqua di raffreddamento esce da dei buchi presenti nel reattore e il materiale nucleare si è raccolto sotto forma di “corio” sul fondo d’acciaio(il vessel) del reattore stesso. Per la prima volta dall’11 marzo, la società che gestisce la centrale, ha confessato apertamente di non aver potuto far nulla per evitare la fusione del reattore. La società nipponica ha comunicato che il livello dell’acqua è ben al di sotto dei limiti consentiti, in quanto si trova ben 5 metri sotto la parte superiore delle barre di combustibile. Le barre si sarebbero completamente esposte all’aria e quindi, si sarebbero fuse. Il portavoce di TEPCO, Junichi Matsumoto, spiega la situazione sintetizzando che l’acqua di raffreddamento, sebbene sia pompata a ritmo di 150 tonnellate al giorno, non è stata trovata nei primi cinque metri dalla “cima” delle barre, il che, data essere questa la lunghezza stessa delle barre di combustibile (le fonti parlano di una lunghezza della barre di combustibile da un minimo di 4 metri a un massimo di 5) dovrebbero quindi essere completamente scoperte. Sempre ammesso che esistano ancora.

Paolo Scampa, presdidente dell’AIPRI((Association Internationale pour la Protection contre les Rayons Ionisants), ci spiega in termini “terra-terra”, cosa vuol dire tutto questo. “Il combustibile in stato normale nel reattore nucleare si trova “a bagno maria” con le barre completamente affogate sotto metri d’acqua” – spiega Paolo Scampa – “E’ necessario quindi apportare acqua ‘fredda’ (“meno calda” del “forno nucleare”) per mantenere questo stato di “bagno maria” che raffredda le barre (e in condizioni normali produce poi il vapore che va alle turbine)”.

Il presidente dell’AIPRI ci spiega inoltre com’è fatto all’interno il reattore nucleare: “Il combustibile nucleare consiste in pasticche di 7/10 grammi impilate su un’altezza di 5 metri, all’interno di guaine di zirconio di 1,2 – 1,5 millimetri di spessore. Queste guaine hanno una tenuta fino ad 800 gradi al massimo, dopo 800 gradi sono soggette a varie fessurazioni, rotture, deformazioni, ecc.”. Per dare una ulteriore spiegazione al comunicato TEPCO, Paolo Scampa, ci spiega come sia possibile che il contenitore vessel(una specie di enorme pentola a pressione), si sia bucato e abbia così lasciato fuoriuscire una parte dell’acqua di raffreddamento. “Quando non arriva più acqua fredda, non c’è più “bagno maria”, il calore radioattivo fa evaporare tutta l’acqua senza averne però il giusto ricambio, le guaine di combustibile nucleare cedono (bastano appena due o tre giorni) e tutto cola in un magma chiamato “corio” che mescola il combustibile nucleare con lo zirconio. Le temperature sono dell’ordine di 1500-2500 gradi”. Le conseguenze di questa mancanza d’acqua sono gravissime e consistono nello: “zirconio che surriscaldato, con l’interazione dell’acqua, genera parecchio idrogeno e, proprio da lì, è da ricercarsi l’origine delle varie esplosioni”. Ma poi che cosa potrebbe succedere? “Il magma radioattivo attacca il fondo della “pentola”(20 cm di spessore) e piano piano tenderà a bucarlo. C’è da dire che il fondo della “pentola” (cioé il vessel d’acciaio) ha uno spessore inferiore per cedere e per raccogliere il corio” conclude Paolo Scampa. Siamo davanti ad una vera e propria tragedia, che sta superando anche il drammatico incidente nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986. Mentre tutto il mondo resta a guardare con scarsa attenzione quello che succede in Giappone, mi chiedo: saremo mai in grado di preoccuparci di qualcosa che colpisce l’essere umano in generale, o siamo solo capaci di preoccuparci di quello che ci colpisce direttamente e personalmente? Non ho molta fiducia negli uomini, sono più propenso per la seconda ipotesi.

[fonte – Mainfatti.it]

  • hinata-chan

    Grazie per la notizia! Purtroppo si cerca di insabbiare piuttosto che informare… e le ultime notizie non arrivano sempre.
    Grazie

  • Fauno

    :ermm:

    Che catastrofe!!!!

  • Hitchcock

    in realt la fusione in s non gravissima, il problema consiste nel fatto che raffreddare una massa relativamente compatta di materiale nucleare molto pi difficile che farlo in condizioni normali (cio quando esso sotto forma di barre) rendendo le probabilit di una fuoriuscita di materiale radioattivo molto pi probabile di prima

  • Cescofresco

    “Siamo davanti ad una vera e propria tragedia, che sta superando anche il drammatico incidente nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986.” E questo che ho virgolettato una grande scemenza. io consiglio chiunque voglia informarsi sulla vicenda di dareuna lettura al sito Unicolab, che ha anche una pagina facebook. vi scrivono esperti competenti che avrebbero seriamente a che ridire su questa frase

    • noone

      Quoto, a chernobyl il nucleo esploso sul serio, non semplicemente fuso.
      Frasi del genere sono fatte per creare panico grazie all’umana ignoranza.

      • Non affatto esploso il nucleo, l’esplosione stata chimica e non nucleare, il nucleo ancora sepolto sotto tonnellatte di cemento che tra l’altro sta crepando e il mondo intero sta raccogliendo miliardi da 20 anni per costruire una seconda gabbia contenitiva!

    • tappoxxl

      ho scritto quella frase perch la catastrofe nucleare di Fukushima ancora non si conclusa…la differenza sostanziale con Chernobyl che in giappone hanno fatto evacuare le zone limitrofe perch si aspettavano danni alle centrali, mentre e chernobyl l’evacuazione non stata preventiva…in giappone giorno dopo giorno ci sono ulteriori problemi…la costa completamente contaminata, le zone interne idem…non si potr pi vivere in quelle zone con sicurezza per molti anni(come del resto a chernobyl)…ci che sta rendendo fukushima peggio di chernobyl sono i continui problemi che si stanno creando e che non possono essere arginati…la catastrofe di fukushima deve ancora terminare, quindi i possibili effetti collaterali non si sono visti tutti…a chernobyl ci fu un’esplosione e un incendio, e nube tossica…a fukushima ce ne sono stati e ce ne saranno tanti altri…date tempo al tempo e vedrete che quella zona del giappone non ritorner mai pi vivibile…

      • noone

        Basta leggere Wikipedia… a Cernobyl il reattore si aperto completamente e le particelle radioattive sono state proiettate in aria… chimica o atomica che fosse, l’esplosione del nocciolo c’ stata eccome (cit. Wiki “gener un’enorme esplosione che fece saltare la piastra superiore del nocciolo. Tale piastra, in acciaio e cemento, pesante circa 1000 tonnellate[10], fu proiettata in aria con le tubazioni dell’impianto di raffreddamento e le barre di controllo, e ricadde verticalmente sull’apertura lasciando il reattore scopert”).
        A Fukushima saltata solo la camicia esterna dell’edificio, a causa dell’idrogeno prodottosi dal calore.

  • Lettore

    Condivido il fatto che quella frase e’ oltremodo imprecisa oltre che sensazionalistica, ormai un lettore minimamente informato sul nucleare sa che le circostanze dei 2 disastri sono del tutto diversi per luogo tempo dimensioni e interventi…

    • noone

      La cosa peggiore vedere scene di panico apocalittico dall’altro capo del mondo, per chi non ha voglia nemmeno di leggersi Wikipedia per farsi un’idea seria di quello che successo.
      Intanto i media occidentali marciano sull’emotivit della gente, dalla politica al marketing, perch un pubblico allarmato molto pi manipolabile e prevedibile.
      Se fosse successo in Italia, sarebbe stato il caos totale e saremmo tutti emigrati in Argentina. I Giapponesi invece no, con loro anti-catastrofismo si riprenderanno a tempo di record, perch sanno che le radiazioni da iodio si disperdono in fretta, e un giorno non lontano riavranno le loro case.

      :ninja:

      • Ma sei sicuro di quel che dici?
        A me non sembra che qui l’emergenza sia finita e che gli scenari non possano cambiare.
        Leggendo in giro per la rete vedo molti “pare che..”, “sembra che…”, “forse…”, “potrebbe essere..”.
        E leggo queste cose anche su UNICOLAB che qualcuno citava prima.
        Non mi pare che ancora si conoscano le condizioni di questi reattori, pare che ancora non si sia avvicinato nessuno per verificare.
        Ovunque si fanno ipotesi sulla base di dati controversi e su esperienze per sfortuna/fortuna decisamente scarse.
        Apro una piccola parentesi. Non sono un proibizionista del nucleare a prescindere o un catastrofista per mi permetto di fare due piccole considerazioni in merito al perch non convenga economicamente il nucleare pi una terza tutta per noi italiani:
        1. Oggi i tempi di ritorno dell’investimento sono esageratamente lunghi. Si parla di 20 anni per la sola messa in esercizio a regime.
        2. In caso di grave incidente le sole spese di mitigazione del rischio contaminazione sarebbero abnormi e sommate alle spese di inertizzazione del nocciolo (non so se il termine adatto) potrebbero superare i costi di realizzazione della centrale stessa. Questo considerando il fatto che alla domanda “ possibile un incidente” nessuno pu escluderne la possibilit.
        3. Seriamente, pensate che in Italia sia possibile avere un ente che gestisca in modo opportuno lo “smaltimento” delle scorie e la manutenzione delle centrali? Altrettanto, pensate che lo stato sia in grado di vigilare su questo ente? Pensate che con i poteri costituzionali di gorverno del terriotorio che hanno le regioni ci sia qualcuno disposto ad accogliere questi sani prodotti? Tra dieci anni potremmo ritrovarci ad aver speso milioni per 4 centrali che non andranno mai a regime.
        Dio ce ne scampi, per la tranquillit e per le casse, continuiamo a comprare energia elettrica dalla Francia ed integriamo con le rinnovabili!

  • joe

    1 cosa: la grafia pi corretta ?ernobyl’
    e riguardo all’obbiettivit di Wiki (non in questo caso specifico ma in generale) com’ ormai noto ci sarebbe molto da ridire

    • tappoxxl

      esatto, la grafia pi corretta, non l’unica grafia…

      • joe

        vero intendevo dire che sarebbe meglio scriverlo “all’italiana” che “all’americana/inglese”
        concordo col parere che hai espresso nel tuo articolo tappoxxl

      • tappoxxl

        perch come dire Moscow o Mosca…London o Londra…non una cosa cos grave, tanto si capisce lo stesso…comunque ci siamo chiariti senza problemi…

  • pagliaccio

    c’e una cosa da dire, fukushima un incidente di natura eccezionale per via del zunami.

    cernobyl una serie di errori umani e progettuali.

    1. progettazione militare del reattore, parte delfunzionamento era sotto segreto militare, il reattore nn era sigillato bene perch doveva estrarre il plutonio.
    2. personale negligente, ha lasciato inserite solo 7 barre delle 30 obbligatorie per lo smorzamento della fissione!!!!!!!

    e tanti altri.

    inoltre il mondo venuto a conoscenza del disastro dopo giorni perch i fillandesi hanno rilevato le radiazioni.

    cernobyl il chiaro esempio di come una tragedia pu peggiorare solo per il dolo umano.
    fukuscima invece l’esempio di una tragedia che stata generata da un cataclisma naturale, ma i giapponesi stanno facendo tutto per porvi rimedio.

    a mio avviso cernobyl rimarra sempre una spanna pi sopra di ogni tragedia, proprio per l’incompetenza umana, causa della pericolosit del nucleare, il nucleare sicuro si pu fare, dipende tutto da chi lo fa.

    per quando riguarda le rinnovabili, non sbandierateli come soluzione energetica, ameno che nn vogliate l’energia solo di giorno a costo di dover tappezzare un bel po di superficie di pannelli solare (che comunque di notte diventeranno inutili)

    una volta finito il petrolio si salvi chi pu.

    • Il discorso delle rinnovabili molto complesso e articolato.
      Probabilmente pensare che si possa soddisfare l’intero fabbisogno di energia del pianeta unicamente con esse sarebbe un errore, come un errore sarebbe limitarsi al solare parlando di rinnovabili.
      Per esempio se parliamo di energia elettrica rendono molto di pi gli impianti eolici rispetto al solare, a fronte ovviamente di un investimento iniziale pi consistente e con tutte le problematiche di collocazione e impatto ambientale connesse.
      Discorso ancora diverso invece quello dell’energia termica ma penso che ormai quasi tutti abbiano capito che produrre calore con l’elettricit sia una follia.
      Resta sempre il problema del raffrescamento estivo che prevalentemente viene fatto con condizionatori elettrici e che puntualmente ogni anno mettono in crisi la rete elettrica. Qui il discorso forse il pi complicato….

      • tappoxxl

        per quanto riguarda l’impatto ambientale niente pi dannoso del nucleare…una pala eolica o dei pannelli solari non fanno male a nessuno…e comunque, se si ha freddo ci si copre di pi, se si ha caldo ci si scopre o ci si sventola…siamo diventati troppo pigri…io per primo…ma in inverno non accendo i riscaldamenti, nonostante da me nevichi, e non ho mai avuto un condizionatore, al massimo un ventilatore(ma ho deciso di eliminare anche lui per limitare i consumi…torner al buon vecchio ventaglio :D)

      • Quando si parla di pale eoliche e impatto ambientale solitamente si intende l’impatto sul paesaggio non sull’ambiente. Bada bene, forse non il termine pi corretto ma in edilizia impatto ambientale sinonimo di “impatto visivo”.
        Inoltre quando si parla di rinnovabili occorre sempre tenere conto della produzione che spesso non a inquinamento zero.
        Morale a parte, il problema del solare che costa ancora troppo produrre il silicio e assemblare il pannello. Inoltre non si capito ancora bene come smaltirne i componenti una volta che il pannello giunger alla fine della sua vita, con la possibilit di ritrovarsi a non saper smaltire sostanze potenzialmente nocive.

      • tappoxxl

        si si lo so che vuol dire impatto ambientale, mi sono espresso male…comunque rimango della mia idea, meglio mille pale eoliche piuttosto che una centrale nucleare…

      • e c’hai ragione

    • Rosario

      Le rinnovabili almeno non producono scorie e abbattono il monopolio di un unico soggetto perch il sole di tutti come il vento e l’acqua! Cmq si avr un ritorno economico per ogni singolo cittadino e cmq vuol dire che di notte utilizzeremo la corrente comprata dalla francia, ma tanto di notte potrai utilizzare l’energia elettrica che hai accumulato di giorno! Le tecnologie vanno avanti se li vuoi far progredire

    • argalot

      ma come cavolo scrivi?
      giusto un consiglio: se vuoi esprimere un parere almeno componilo in maniera leggibile altrimenti tutti crederanno che sia scritto da un bambino e non ti daranno credito.

      omg

      del zunami. ???? :happy:
      fillandesi ?!?!?!? :biggrin:
      fukuscima ????!!!???!!!! omg :w00t:
      pannelli solare – basta ti prego :pinch:

      senza sottolineare il fatto che le energie rinnovabili non sono solo pannelli solari e che in ogni caso esistono delle cose chiamate batterie (meraviglia delle meraviglie)

      • pagliaccio

        le batterie hanno una capacit minima e un costo di smaltimento molto difficile. e una vita breve…

        se si potesse immagazzinare l’energia elettrica in grandi quantit allora nn avremo problemi energetici.

  • noone

    Con le rinnovabili non si va molto lontano a meno di dare una grossa frenata allo sviluppo e alla crescita demografica mondiali.
    Speriamo che al CNR inventino presto un combustibile nucleare pulito e sicuro al 100%, quello che stanno cercando di fare. Sarebbe l’energia ideale, 0 rischi 0 inquinamento ed energia elettrica per 6 miliardi di persone.

    • Rosario

      Posso esprimere una cosa? Tutte le energie creata dall’uomo sono due faccie della stessa medaglia, cio sono ottime, ma possiedono sempre dei problemi

    • inoshikacho

      Il Sole colpisce ogni giorno la Terra con una quantit di energia di gran lunga superiore a quella di cui l’uomo avr mai bisogno…
      per chi avesse ancora dubbi sul nucleare consiglio questo video:
      http://www.youtube.com/watch?v=VF6Oyt9Z4Sk