Fear Itself. Marvel Comics ci mette di fronte alla paura

di Manuel 1

The only thing we have to fear is fear itself – Franklin Delano Roosevelt

Il 32esimo presidente degli Stati Uniti d’America aveva citato questa frase in riferimento alla tremenda crisi economica che il paese aveva attraversato durante il suo mandato.

Oggi Marvel Comics utilizza quella frase per anticipare e preparare il terreno per la nuova saga crossover dell’universo Marvel che vedrà protagonisti indiscussi la triade dei potenti: Thor, Capitan America ed Iron Man ma non mancherà di ospitare tutti gli altri esponenti della razza superiore, dagli x-men fino all’uomo-ragno.

Tutti messi di fronte alla VERA paura.

L’incipit della saga è ancora nebusola nonostante il prologo apparirà nelle edicole americane fra pochi giorni concentrando l’attenzione sui personaggi di Cap e Namor.

Sappiamo però che come ai tempi di Onslaught, ci sarà un nuovo MEGAVillain che metterà in ginocchio l’intero universo supereroistico e lo farà ponendo negli eroi, la paura primordiale peggiore che possano immaginare.

Come da immagini corredate, la paura di Ciclope di diventare come e peggio di Magneto, la paura di Hulk/Bruce di perdere completamente il controllo e massacrare tutti gli altri supereroi, la paura di Spider-Man del domani, delle guerre e dell’impossibilità di reagire di fronte a questi avvenimenti.

La saga annunciata l’anno scorso dall’ex capo editore di Marvel, Joe Quesada sarà composta oltre che dal prologo chiamato Fear Itself: Book of the Skull vedrà protagonista indiretto il manipolatore Teschio Rosso e la sua sempre attiva figlioletta Sin, forse responsabili dell’avvento del Villain di turno: un dio della paura in piena regola.

Dalle parole e le dichiarazioni trapelate dagli editori e sceneggiatori della Casa delle Idee pare che alcuni elementi scatenenti e direttamente dipendenti da questa saga erano già stati “infilati” in largo anticipo (approssimativamente due anni) nelle storie dei supereroi e saranno chiare solo a saga già iniziata in maniera tale da indurre nel lettore il fattore “era sotto i nostri occhi da tempo!”.

Uno degli elementi potrebbe essere Phobos, personaggio marvel apparso nel 1991 ma re-inventato durante la serie Dark Reign, affiliato ai Secret Warrior.

Il personaggio in questione è infatti un altro dio della paura ed a quanto risulta, avrà un ruolo più o meno importante in Fear Itself.

Il prologo sarà scritto da Ed Brubaker (Uncanny X-Men, Capitan America Reborn e Secret Avengers) e disegnato da Scott Eaton mentre la serie regolare che uscirà da Aprile 2011 e proseguirà regolarmente fino ottobre di questo anno, sarà sceneggiata da Matt Fraction (Uncanny X-Men e The Invicible Iron-Man) ed illustrata da Stuart Immonen.

I numeri che comporanno Fear Itself saranno sette ma ovviamente tutto si giocherà sulle varie testate marvel, da Spider-Man fino ad Iron Man passando fino a Secret Avenger, tutti non saranno risparmiati, nemmeno i mutanti che da molto tempo sembrano vivere in un mondo a parte, con saghe totalmente dedicate a loro e molto altro che non li tocca se non minimamente.

Alla faccia dell’integrazione insomma!

Dai ThunderBolts fino agli Avenger passando anche per i giovanissimi dell’Avenger Academy, tutti saranno più o meno coinvolti nell’uragano Fear Itself.

Le tavole pubblicitarie sono sempre molto evocative, il risultato è un’aspettativa molto alta per una storia che sembra portare nuovamente maturità ed un tocco di crudo realismo alle vicende dei supereroi come lo è stato Civil War con le sue scelte morali e le profonde modificazioni nella psicologia dei protagonisti del Marvel Universe.

Rimaniamo in attesa di ulteriori informazioni sull’evento e la recensione o qualche nuovo dettaglio sul prologo, il primo passo per la nuova saga.

Vedremo se stavolta Marvel riuscirà a farci provare più di un brivido.

[Fonte | ComicBookResources]

[Fonte | Ign]

  • Fabius Bile

    Bah, ormai questi crossover annuali hanno perso il loro fascino.