Fairy Jewel, il nuovo manga dell’autrice di Vampire Princess Miyu

di Silvia Letizia Commenta

L’autrice di manga Narumi Kakinouchi (Vampire Miyu, Ryoko’s Case File) lancerà una nuova serie dal titolo Fairy Jewel sul numero di gennaio della rivista digitale Dengeki Comic Japan edita dalla ASCII Media Works che uscirà sul web il 25 Novembre di quest’anno. La storia, un racconto fantasy e romantico, narra le avventure di una fata di nome Matama che si innamora di un umano. Allo scopo di poter ottenere la felicità col proprio amato, Matama deve aggiudicarsi cento punti all’Esame per Fate così da poter assumere a sua volta forma umana.

Toshiki Hirano e la stessa Narumi Kakinouchi avevano cominciato a serializzare uno spinoff di Vampire Princess Miyu dal titolo Vampire Princess su un altro sitoweb di manga on line, Flex Comix, ma il manga si concluderà con la pubblicazione del prossimo numero.

Vampire Princess Miyu nasce come un anime di genere horror ideato da Narumi Kakinouchi e Toshiki Hirano. L’anime è stato inizialmente sviluppato in una serie di OAV (Original Anime Video) da quattro episodi ciascuno, sviluppato dallo studio d’animazione AIC, e poi ampliato in una serie televisiva della durata di ventisei episodi che è andata in onda in Giappone dal 1997 al 1998 con la regia dello stesso Toshiki Hirano. Il manga, tratto dalla serie animata, è stato creato dagli stessi autori nel 1999.

In Italia il manga di Vampire Princess Miyu è stato pubblicato della Play Press Publishing, mentre l’OAV e la serie televisiva sono stati messi in commercio sotto l’etichetta della Yamato Video.

Narumi Kakinouchi ha anche illustrato la serie di romanzi e il successivo adattamento in manga di Yakushiji Ryōko no Kaiki Jikenbo di Yoshiki Tanaka. Una serie televisiva animata di Yakushiji Ryōko no Kaiki Jikenbo  è andata in onda nel 2008.

Il prossimo numero di Dengeki Comic Japan ospiterà anche una nuova serie di Tohru Fujisawa (GTO) dal titolo Shibuya Hachikō-Mae -another side-. La ASCII Media Works ha lanciato la rivista online, visualizzabile su smartphone, iPad, iPod e personal computer, lo scorso Dicembre.

[Fonte | ANN]
[Fonte | Wikipedia]