Decreto censorio di anime e manga: ecco le prime opere colpite

di jpk 29

Poco più di un mese fa, precisamente il 14 aprile, il Governo Metropolitano di Tokyo ha presentato il primo elenco dei titoli da considerare non idonei, quindi da revisionare secondo il recentemente riesaminato Decreto di Ordinanza sul Sano Sviluppo della Gioventù, noto anche come Decreto 156. Il Governo ha presentato i titoli fuori norma nel corso di un incontro con alcune commissioni etiche sull’editoria. Le modifiche apportate al decreto entreranno in vigore a partire da luglio.
Gli editori hanno manifestato la loro preoccupazione perché sostengono che il decreto ridurrà la loro libertà di espressione oltre a quella dei mangaka. Alcuni hanno anche chiesto di essere informati sui nuovi standard del decreto prima che i loro lavori vengano messi in vendita. In risposta, il capo della sezione di governo che si occupa degli affari dei giovani, Mika Sakurai, ha detto che gli editori possono chiedere, prima di pubblicare un’opera, se questa è a norma di legge. Tuttavia, c’è la possibilità che il Governo non riesca ad avvisare con tempestività l’editore sulla legalità di una particolare pubblicazione, ciò significa che per alcune opere  il Governo risponderà in tempi brevi, mentre per le altre la valutazione potrebbe non essere chiara fino al momento della pubblicazione.

Di seguito la lista dei 6 titoli colpiti dal decreto con le rispettive motivazioni:

Oku-sama wa Shogakusei

Autore: Seiji Matsuyama
Editore: Akita Shoten
Genere: Lolicon, Romantico, Seinen
Motivo della denominazione: Violenza sessuale su minore

Aki Sora

Autore: Masahiro Itosugi
Editore: Akita Shoten
Genere: Ecchi, Romantico, Harem, Seinen
Motivo della denominazione: Incesto

Kareshi Sharing

Autore: Yashi Natsuba
Editore: Shobunkan
Genere: Romantico, Shojo
Motivo della denominazione: Violenza sessuale, incesto, violenza sessuale di gruppo

Koibito 8-go

Autore: Makoto Ojiro
Editore: Shonen Gahousha
Genere: Ecchi, Seinen
Motivo della denominazione: Violenza sessuale

Hanamizawa Q-taro Jisenshu Hana-Hiyori

Autore: Q-taro Hanamizawa
Editore: Mediax
Genere: Ecchi, Romantico, Seinen
Motivo della denominazione: Rapporto sessuale a scuola

Midori no Kisetsu

Autore: Maako
Editore: Moerl Publishing
Genere: Shojo
Motivo della denominazione: Incesto, rapporto sessuale a scuola

[Fonte | ANN]
[Fonte | Wikipedia]
[Fonte | Mangaupdates]

  • Manuel

    Ecco come muore la libert…tra uno scroscio di applausi (e decreti falsamente moralistici) [semicit.]

    • Jacopo

      Molto semicit. Comunque la cosa non mi chiarissima. Questi manga saranno soppressi? O semplicemente dovranno piegarsi alla censura? E, soprattutto, ci si fa perche vengono pubblicati su riviste il cui pubblico pu non essere maggiorenne?

      • jpk

        I sei titoli sopra citati, prima venivano distribuiti liberamente e senza nessun divieto. Ora, secondo le specifiche del decreto, dovranno essere classificati come manga per un pubblico adulto e quindi saranno soggetti alle restrizioni di tale categoria.

      • Jacopo

        non mi pare affatto sbagliato.

  • Ryoka

    Hai citato guerre stellari :) comunque anche io non sono d’accordo… Niente censura nelle opere d’arte…

  • giulio04

    Fanno bene a censurare queste cose .
    Ma vi rendete conto che qui si parla sempre di sesso ,di incesto e di sesso con minori? ormai siamo arrivati al punto di far passare l’anormale per normale… altro che libert di parola…
    Leggere questi tipi di schifezze vuol dire mettere certi semi nelle menti fragili di adolescenti… e si sa che l’adolescenza un periodo diffcile.

    • Manuel

      Direi che il tuo discorso non fa una piega.

      Tuttavia visto che anche nella realt queste cose esistono e sono peggiori e ben pi abominevoli di rappresentazioni di carta, propongo di censurare anche la vita reale, molto pi volgare di qualsiasi opera.

      E comunque se li hai letti e puoi dare la tua personale opinione sulla quantit di incesto e sesso con minori presenti negli albi (a mio parere non cos spropositato da giustificare una censura, amorale per natura), siamo tutt’orecchi!

      • giulio04

        Sul fatto che nella vita di ogni giorno esistono cose simili o abominevoli non vuol dire automaticamente inchinarsi al loro volere… non scopri nulla dicendo che la societ marcia in ogni campo, ma come si dice : non bisogna aggiungere altra cacca sul montarozzo dove siamo gia seduti ( cit. mio cugino vincenzo ) .

        p.s non ho bisogno di leggere quelle cose, e non importante la quantit di scene o dialoghi sull’argomento, sono temi sbagliati, in ogni caso. Io credo che a tutto ci sia un limite ( ci dovrebbe essere , ma non cosi).
        Che sia chiaro non un discorso da moralista o altro perch anche io sbaglio come tanti altri , pero credo che per una sana moralit certe cose dovrebbero stare al proprio posto. Gia abbastanza angosciante ascoltare i telegiornali di ogni giorno.

      • Manuel

        Appunto gi abbastanza angosciante vivere in una societ con dei telegiornali falsamente moralisti.

        Non ha senso accanirsi sul capro espiatorio di turno (i manga) solo perch l’essere umano ancora non ha capito come funziona stare al mondo

      • giulio04

        Nessun accanimento sui manga, per favore non generalizziamo, anche io li leggo e guardo gli anime…
        Qui si tratta di censura su argomenti ben precisi …

      • Elijah

        Per c’ un errore di fondo… criticare senza conoscere un’opera.
        La censura uno strumento che dovrebbe essere utilizzato con metodo e parsimonia.
        Ora, sappiamo che in giappone hanno una lieve tendenza a frustrarsi sessualmente (basta considerare il numero di maniaci sui treni o andare a vedere quello che offrono i Love Hotel XD), ma fare di tutta l’erba un fascio mi sembra eccessivo.

        Chi compra un manga sa a prescindere che il suo contenuto Fiction, finzione.
        Cos come si sa a prescindere che non potr mai scagliare KameHameHa o trasformarmi in una volpe a nove code, si pu perfettamente essere consci del fatto che alcuni comportamenti sono da evitare.

        Per quanto riguarda questi prodotti e la loro assunzione da parte dei minori: difficilmente un seinen (come sono tutti quelli della lista) andr letto da un minore ( o perlomeno da qualcuno senza capacit di intendere e volere), considerando che gi scritto per essere fruito da un pubblico “adulto” (16 anni in su).

        E voler considerare un 16-enne incapace di comprendere parecchio grave.
        Se alcuni eventi accadono perch imitati da film,romanzi, fumetti, inevitabilmente il discorso non dovrebbe riportare al soggetto che ne stato plagiato, bens alla sua psiche.
        Qualsiasi cosa, considerata da differenti punti di vista, dannosa.

        Uno psicolabile pu farsi influenzare da qualsiasi cosa.
        Ed infatti, a mio parere, tutte queste censure sono inutili. E’ inevitabile che una parte minoritaria della societ venga ad essere soggetta a manie.

        Non vorremmo rientrare in quella categoria di persone che bruci “Il Giovane Holden” perch spinse un maniaco a uccidere !

        Sull’argomento consiglio vivamente la visione dell’episodio di south park proprio sul giovane Holden.
        E’ illuminante rispetto al discorso “censura”

  • Elijah

    A sto punto tanto vale censurare qualsiasi cosa “ecchi”, come “To-Love-Ru” o meglio, lo spin off “darkness” , che per certi versi molto pi spinto di parecchi hentai XD

    • giulio04

      Ma voi vi rendete conto che qui si parla di stupri, pedofilia, incesti e robe varie?
      O forse sono io che non ho capito l’articolo.. perch mi sta sorgendo il dubbio dai vostri commenti.
      L’articolo incentrato sulla censura di temi ben precisi e non su tutti i manga.

      1) Motivo della denominazione: Violenza sessuale, incesto, violenza sessuale di gruppo

      2)Motivo della denominazione: Incesto

      3)Motivo della denominazione: Violenza sessuale, incesto, violenza sessuale di gruppo

      4)Motivo della denominazione: Incesto, rapporto sessuale a scuola

      • Manuel

        Si ma tu hai visto solo la denominazione della censura, hai visto quale sono i temi del manga vero e proprio: non un manga realizzato apposta per i “fapfap” o per alimentare fantasie perverse.
        Uno uno shojo, uno un seinen. Non c’ nessuno di questi che puro hentai fanservice o quel che si vuole.

        I manga erotici sono sempre esistiti e sempre esisteranno, sono rappresentazioni di carta.
        Cosa succede se uno si sente offeso dalla violenza di Battle Royale? Censuriamo pure quella? O come ha citato Elijah, qualcuno trova immonda l’idea di Kira in Death Note? Bianchetto e via?

        Gi il nome del decreto (Decreto di Ordinanza sul Sano Sviluppo della Giovent) la dice lunga su quanto perbenista e saccente sia questo complesso di regole.

        E’ come togliere gli adesivi di incitamento alla guerra su un carroarmato e dire che esista la pace!

      • giulio04

        Le denominazioni derivano da un attento esame o no?
        Non credo che i censori si limitano alle copertine ;)
        Ti arrampichi negli specchi, inutile girarci attorno.

      • Manuel

        finch i censori mi dicono parole a caso senza dire i fatti realmente, io mi limito a dire che l’ennesima buffonata per esorcizzare il male della societ mediante eliminazione della libert espressione.

      • giulio04

        Forse sono stato frainteso, quello a cui mi riferivo io non indicizzato ai manga sopra citati, io neppure li conosco.
        il mio dscorso piu ampio e riferito a ” certi ” temi che io condanno, sia a chi li pubblica e sia chi ne fa uso.

        Se poi i censori sono bravi o no non di mia competenza…
        anche se io ho i mie dubbi visto la perversione dei jappa.

      • Manuel

        Non sei stato frainteso.

        Ma se questi temi di cui parli e che condanni fossero fini a se stessi, non ci sarebbero problemi a schierarsi contro.
        Per sono CERTO (al 200% anche senza sapere di queste opere) che le tematiche che loro tanto sbandierano come motivi di censura, sono trattate in una maniera tale che non meritavano la censura.
        Secondo me si vede a malapena una tetta, in questi come in duecentomila altri manga ecchi, shojo simili!

      • Elijah

        Allora il tuo un discorso differente ( che mi trova ugualmente in disaccordo XD);
        censurare un’opera perch continene contenuti sessuali.

        Se escludiamo che la logica sempre quella di prima, non vedo perch il sesso dovrebbe essere un tab.
        Ovviamente in quelle opere si parla di incesti e stupri, sicuramente non di una normale sessualit.
        Ma ci non toglie che non parlarne non elimini il fatto che non esistano.

        Anzi!
        Parlare di un argomento lo chiarisce e rende pi facile il combatterlo.

  • Elijah

    Uhm.. in sostegno della tesi precedente, mi venuto in mente un esempio :

    sulle pagine di questo blog, tempo fa, venivano date notizie di plagio dovute a “Death Notes”.

    Ora la trama prevedeva vari omicidi al fine di creare un mondo ideale privo di reati.

    A parte che l’idea dello sterminio per la creazione di un mondo ideale non proprio staccata dalla realt, visto il numero di genocidi del ‘900 … ma sicuramente il numero di soggetti influenzati dal manga/anime talmente basso rispetto al numero di utenti finali dell’opera da non giustificarne una censura.
    Peraltro la maggior parte dei maniaci erano non giapponesi, ma americani, e correlato alle scuole (studenti che facevano dei finti death notes con nomi di insegnanti e compagni di scuola), e si riconnette ad un disagio gi esistente… Quante volte abbiamo sentito di giovani armati di tutto punto che uccidono tutti quelli che vedono nella loro scuola?

    Ma non possiamo dire che la colpa dell’opera che plagia. Sarebbe una cavolata immane.
    Il disagio era gi presente.

    E posso fare esempi all’infinito : se leggi catullo, un continuo invito a molteplici forme di sessualit. Ci non significa che basta leggere catullo per essere spinto a provarle, magari con persone non consenzienti !

  • Phers

    Personalmente, non posso dire di aver mai letto nessuno dei manga sopracitati. Tuttavia, pur essendo completamente contro ogni forma di incitamento ad atti di violenza o puramente immorali, mi trovo d’accordo con chi dice che censurare tanto per (e qui metteteci i motivi che volete, cambia ben poco) sbagliato.
    Insomma, qui ci troviamo di fronte ad una decisione presa da persone che questi manga molto probabilmente non li hanno mai letti, ed altrettanto possibile che nemmeno conoscano le cause prime dei problemi nei comportamenti umani. Le menti di noi giovani vanno trattate con cautela, lo ammetto, ma anche vero che non siamo degli stupidi incapaci di sviluppare un nostro pensiero.
    La violenza c’ sempre stata, e continuer ad esserci. Censurare a destra e manca del tutto inutile, in una societ in cui basta una connessione internet per trovare cose ben peggiori. Inoltre, c’ da dire che, non essendo opere hentai, suppongo trame e contenuti non si concentrino unicamente su certi aspetti, dunque il fatto che i mangaka si prendano la briga di inserire alcune scene “spinte” sia necessario per l’intero progetto degli autori. Insomma, tanto per riprendere l’esempio di Elijah, nessuno si va certo a lamentare delle descrizioni minuziose di certi giochetti tanto cari agli antichi greci e romani. Sappiamo che esistono, ma sappiamo anche che dietro tutto ci c’ dell’altro.
    In tutta sincerit, non sono nemmeno contraria al fatto che si voglia proteggere una certa fascia di et, targando i manga in questione come roba per soli adulti, ma questo sembra il perfetto inizio di qualcosa di pi brutto, e la domanda che mi sorge spontanea : cosa saranno disposti a fare, in futuro?

  • ilburchiello

    Premesso, com’ ovvio e com’ stato gi detto, che non esiste alcun legame tra la carta stampata e la realt, a meno di avere qualche problema serio, e cio che non si diventa violenti leggendo storie di violenza, n si resta incinte vedendo il disegno di un pene in eiaculazione, credo che giulio dovrebbe considerare i seguenti punti:

    1- La sola inclusione di uno di quei temi non vuol dire affatto che il manga vi sia incentrato, bisognerebbe sempre vedere com’ sviluppato, cosa che, vecchio vizio di ogni censura, non mi sembra venga fatta con troppo scrupolo.

    2- Chi decide quali sono i temi da censurare? L’universalit dei valori morali una favola troppo brutta per essere vera, per fortuna.

    3- Se uno si vuole leggere un manga erotico con stupri e incesti sono fatti suoi, e dal momento che nessuno costringe gli altri a leggerlo non pu esistere un’autorit che mi dice cosa non devo leggere.

    • finrod

      Agisci in modo che tu possa volere che la massima delle tue azioni divenga universale. Kant ;)

    • finrod

      2 Agisci in modo che tu possa volere che la massima delle tue azioni divenga universale . Kant ;)
      E non mi pare giusto che si possano vendere ai minori qualunque genere di porcate… il fatto poi che tali manga siano o meno passabili di un bollino un altro discorso, bisognerebbe leggerli

  • Silvia Letizia

    L’unico che ho avuto modo di leggere, personalmente, Aki Sora, perch ho scritto un articolo correlato poco tempo fa e ho trovato le scans in rete in inglese..

    Be’..

    Mi ha stupito che non fosse vietato ai minori. Onestamente, parla di incesto ed un porno _ davvero un porno.
    Certe dichiarazioni da parte dell’autore che diceva che se avesse voluto scrivere un manga per adulti, l’avrebbe scritto diversamente, mi hanno lasciata perplessa.

    Non vorrei fare di tutta l’erba un fascio e bisognerebbe leggerli uno per uno per giudicare, ma secondo me un bollino VM18 non ha mai ucciso nessuno.. e quel manga se lo meritava ampiamente.
    Un po’ meno si merita la minacciata (e attuata, con l’entrata in vigore del decreto) mancata ristampa futura di alcuni volumi.

  • Kimimaro

    La censura fa schifo, sempre, ma per quanto ho capito queste pubblicazioni non verranno cancellate, ma semplicemente avranno il bollino “consigniato ad un pubblico adulto”…ergo l’autore continuer a disegnare il cazzo che vole e chi lo comprava prima lo comprer ancora…
    e poi da quando il sesso nelle scuole un reato?

    • polaritymanx

      Fare atti sessuali espliciti in edifici pubblici(come la scuola e altro)non legale perch sono atti osceni in pubblico.

  • pagliaccio

    cavoli, ma questi manga non dovevano essere v.m.18 gi da prima? violenza sessuale, sesso su minore e di gruppo, sesso a scuola…

    pensavo venissero colpiti manga come naruto, nelle scene comiche in cui naruto fa la tecnica seducente…

    ma questa tutta un altra faccenda.

    secondo me giusto mettere questi manga V.M.18

  • Hitchcock

    giusto per mettere i puntini sulle i… alcuni dicono di non conoscere le opere in questione, poi magari dicono che i censori manco sapevano di cosa si trattava, sfottendoli e dicendogli di essere prevenuti: personalmente parlando io ho letto una ventina di capitoli di aki sora, sono della stessa opinione di Silvia Letizia, ecco pi o meno cosa c’ in quest’opera:
    -trama: c’ un ragazzino, e fa sesso
    -incesto
    -violenza psicologica seguita da stupro incestuoso
    -voyeurismo
    -gangbang
    aggiungete il fatto che tutta questa mole di roba esplicita al 100% e che questo genere di argomenti viene trattato con una ingenuit disarmante: semplicemente un porno, e va considerato di conseguenza