Cross Game – consigliato da Komixjam

di Regola 1

Salve a tutti, non avete sbagliato, sono di nuovo io, Regola, e questo è sempre l’angolo Consigliato da Komixjam. Anche questa settimana sostituisco bila, proponendovi una serie a fumetti che sia conclusa e reperibile in Italia. Il manga di cui vi consiglio la lettura è Cross Game, disegnato dal mangaka di successo Mitsuru Adachi tra il 2005 e il 2010, reperibilissimo in Italia poichè pubblicato dalla Flashbook (l’uscita dell’ultimo volume risale a quasi due mesi fa). L’adattamento da parte del Flashbook team è ottimo, la carta è di buona qualità e la flessibilità del volume ne rende agevolissima la lettura (non so voi, ci sono certi volumi che temo di aprire, e che necessitano tecniche di contorsionismo per essere letti), l’unica pecca del prodotto potrebbe essere la sovracopertina, che a molti non piace.

Ko ed Aoba

Parliamo di un lavoro di Mitsuru Adachi, famoso per i suoi shonen manga che uniscono dinamiche scolastiche a quelle sportive: non fa eccezione Cross Game, la quarta opera dell’autore incentrata su uno sport molto amato in Giappone, il baseball (le prime tre sono Touch, Slow Step e H2). E prima di dire che il baseball non è uno sport in voga in Italia vi ricordo che i nostri azzurri hanno vinto l’europeo del 2010 in Germania. Rimane comunque uno sport poco conosciuto, per questo il manga è arricchito con contenuti addizionali che ne spiegano le regole, e le varianti praticate in Giappone e negli Stati Uniti.

Ko e Wakaba

Partirei distinguendo le tre opere principali di Adachi sul baseball (Slow Step è incentrato sul softball, la variante “femminile”): laddove Touch, conosciuto da molti in Italia per la serie televisiva “Prendi il mondo e vai” trasmessa quando molti di noi erano bambini, è una serie incentrata sul dramma del protagonista Tatsuya, H2 invece è focalizzato sul baseball e sulla sfida che i protagonisti si sono lanciati. Cross Game è invece un punto d’incontro tra questi due stili di storie, combinando le vicende personali dei personaggi principali e offrendo poco baseball, ma meno “romanzato” rispetto a quello di Touch.

Passiamo alla trama. Cross Game può essere diviso in due parti, un preambolo intitolato “Le stagioni di Wakaba” composto da un solo volume, che ci presenta i principali personaggi mentre essi frequentano ancora le elementari, e il resto dell’opera ambientato durante gli anni delle superiori. Il protagonista è Ko Kitamura, non troppo differente dal tipico “eroe del baseball” dei manga di Adachi; gli altri personaggi principali sono le quattro sorelle Tsukishima, che costituiscono un concettuale quadrifoglio: Ichiyo, Wakaba, Aoba e Momiji. Di queste quattro hanno un ruolo principale nella storia Wakaba e Aoba, coetanee di Ko (Wakaba e Ko sono addirittura nati lo stesso giorno). Come si intende facilmente dal primo volume Wakaba è attaccatissima a Ko, e questo causa una forte gelosia in Aoba, la quale considera il protagonista un buono a nulla. Per puro caso Ko si avvicina al baseball, scoprendo che Aoba sarebbe una promessa del baseball, se non fosse che a una ragazza è proibito gareggiare nel circolo professionistico (il softball femminile esiste solo in ambito universitario e amatoriale); in seguito a un’umiliazione subita da Aoba, Wakaba inizia a fare pressioni su Ko perchè questi si alleni, e diventi un uomo in grado di lanciare una fast ball da 160 km/h, in modo da far ricredere la sua sorellina…tutto procede tranquillamente, fino al giorno in cui una tragedia travolge tutti: la morte di Wakaba. Il sogno di Wakaba diventa in breve la spinta per Ko ed altri personaggi a dedicarsi come matti a questo sport, ma saranno tante le difficoltà che dovranno affrontare…

Diciamolo, i manga di Adachi non hanno pretese di essere innovativi, o dei grandi successi. Si tratta di formule simili riproposte in chiavi nuove (come l’esperienza del lutto, una costante delle sue opere). Graficamente Ko non si differenzia troppo da Tatsuya o Hiro, neppure i loro obiettivi sono diversi: tutti puntano al Koshien per qualche motivo. Le loro differenze vanno ricercate nella personalità e negli atteggiamenti rispetto alle piccole cose: ammetto che questa ricerca venga messa in atto soltanto dai fan di questo autore. La novità, in Cross Game, è forse il personaggio di Aoba, che vuole probabilmente citare un personaggio di una vecchia serie degli anni 70: Pat, la ragazza del baseball. Le tematiche affrontate in questa serie sono simili agli stati d’animo di Aoba riguardo alla sua passione per il baseball (e non softball, sottolineo). Ora, sebbene il sogno della lanciatrice Pat si avveri, quello di Aoba è destinato a non esserlo mai. Ovviamente, Cross Game vuole essere una storia d’amore, un triangolo per la precisione, e Adachi rispolvera saggiamente la dinamica del “terzo angolo mancante” che gli è valso il successo di Touch. Riusciranno Ko e Aoba a far pace con i propri sentimenti e col ricordo di Wakaba?

 

Spero di essere riusciti ad attirare la vostra curiosità, chiudo augurandovi una buona lettura, qualunque cosa abbiate scelto di leggere, e a una prossima volta, magari un giorno o l’altro bila mi lascerà ancora la sua posizione per un mordi e fuggi.

[Fonti\Flash Book]

 

  • Fra

    La mia curiosit l’hai attirata di sicuro….. uno di quegli autori di cui non ho nulla (tranne Arcobaleno di spezie), ma che mi interessa da molto tempo… :wink: