Comics Factory Take Away: Recensione Komixjam

di Manuel 7

Questo articolo si riserva il diritto (e il dovere) di recensire la prima pubblicazione online della Cyrano Comics che altro non poteva essere che la sua rivista storica: COMICS FACTORY.

Se avete vissuto sulla luna finora o più semplicemente non siete a conoscenza dell’attività del nostro blog da giugno in avanti, sicuramente non saprete nulla della Cyrano Comics che in questi mesi si è posta alla nostra attenzione per le sue opere, la sua versatilità e per la particolare ricerca qualitativa delle loro opere, numerose e sempre più presenti nell’editoria fumettistica italiana. Ma non solo quello.

Se la casa editrice scaligera rappresenta il marchio, Comics Factory è sicuramente uno dei prodotti di punta: una rivista che vuole ricordare di ispirazione le più lontane riviste orientali marchio “Jump” che raccolgono storie di autori tra i più disparati.

Comics Factory è una fanzine che offre a cadenza trimestrale, il meglio del fumetto Made In Cyrano e non solo e questo numero che andiamo a spulciare oggi è molto importante per diversi motivi.

E’ il primo volume completamente online e gratuito di Cyrano Comics a cui tutti possono accedere.

E’ il primo volume di una, si spera felice e longeva, collaborazione tra Komixjam e Cyrano perché è il numero che concretizza i sogni di un nostro autore, Lonewolf che vincendo la selezione dei vincitori del Komixjam Manga Project si è guadagnato la visibilità e la successiva scelta della Cyrano Comics per apparire con la sua opera, Up.

Ma adesso, andiamo per ordine…

Nella migliore tradizione Cyrano, il volume si apre con una stupenda copertina che mostra una versione “Guascona” di un Mecha giapponese, un gundam si direbbe anche se l’immancabile naso di Cyrano (e di tutti i personaggi apparsi finora sulla copertina della rivista) rende il tutto ironicamente surreale.

Nel volume troviamo ben sette (7) fumetti tra opere lunghe, strip e racconti brevi più una interessante analisi sul fenomeno Bonelli (di cui ricordiamo con affetto Sergio Bonelli, morto qualche giorno fa), da Dylan Dog N.300  a Tex in versione deluxe a cura dell’autore Luca Cremonesi.

Il succo di questo Comics Factory Take Away sono però i fumetti, stavolta slegati da qualunque tematica a cui i ragazzi di Cyrano ci avevano abituato e ci continueranno ad abituare nelle versioni cartacee della fanzine.

-Questa è la mia vita-

Il primo capolavoro che andiamo a spulciare è un lavoro a 6 mani (!!!) chiamato “Questa è la mia vita” (citazione o meno alla canzone di Ligabue? Lo lascio dire ai ragazzi di Cyrano o agli autori!).

L’opera sembra essere solo il prologo di un’avventura che ha come protagonista Kiho, un giovane studente interessato molto più ad inventarsi storie nella sua testa che a farsi amici tra i banchi di scuola, la sua vita procede monotona e non trova interesse nel seguire quella linea, trovando più elettrizzante rinchiudersi nella sua mente (e nella sua casa).

Quando Kiho però sembra aver realizzato di dover conoscere “almeno” due-tre persone all’interno della sua classe una sorpresa lo attende.

Il disegno in stile orientale è molto ben curato, le situazioni non ricordano (per ora) nessun particolare genere manga, la sorpresa finale è qualcosa che sicuramente lascia interdetti e che fa urlare “E POIIIIII??? NOOOOO!!! CHE SUCCEDE?????”

A voi il resto.

Questa è la mia vita - Seishin, Yu-chan, Krona^^

-Una splendida serata-

Non me ne vogliano i tre autori della storia precedente ma sicuramente la seconda manche del Comics Factory lascia davvero a bocca aperta per lo stile con cui viene disegnato. Una splendida serata potrebbe benissimo assomigliare nel concetto che vuole raccontare un noto telefilm in cui un serial killer uccide altri serial killer ma il racconto illustrato e sceneggiato da un’unica persona spicca comunque, per il fatto che è un prodotto genuino, amatoriale (fino ad un certo punto almeno) e tremendamente accattivante nelle sue poche pagine.

Presenza di sangue e dettagli particolarmente spinti potrebbero far desistere qualcuno dal volerlo leggere ma confido che tutti trovino uno spazio per lui.

Una splendida giornata - Elia Diliso

-Ombre e fiamme-

Il seguito della fanzine è ricco di idee interessanti e permette un’importante considerazione sui temi che è possibile affrontare all’interno del Comics Factory.

Il racconto breve è dedicato completamente alla figura di Saruman il Bianco, antagonista secondario del romanzo/film “Il Signore degli Anelli” che in questa breve storia affronta le miniere di Moria con i suoi pericoli…ancestrali.

L’idea è sicuramente apprezzabile, il fatto di vedere (e percepire) le mosse dello stregone nei labirinti costruiti dai nani funziona, fino ad un certo punto almeno.

Non è mia intenzione criticare pesantemente il lavoro del giovane autore qui alle prese con la sua prima vera pubblicazione anzi, lo incentivo a spronarsi e migliorarsi ancora di più, soprattutto nel lato tecnico che renderà sicuramente più avvincente ed affascinante il ritorno alla Terra di Mezzo.

Un piacevole spinoff in omaggio alle saghe fantasy più profonde della letteratura.

Ombre e fiamme - Jacopo Bissoli

-The Comic Horror Picture Show-   (Isa)

Non inserirò volutamente questa divertente strip tra le immagini dato che rovinerei la lettura del 50% della storia se lo facessi.

Già il titolo dovrebbe suggerirvi che questa breve sequenza comica è un omaggio alle pietre miliari del cinema musicale: Rocky Horror Picture Show.

Ritroverete qui i personaggi come Brad (mi ricorda qualcuno!), Janet, il criminolo, Riff Raff e soprattutto Rocky e il dottor Frank-N-Furter in versione cartoon deformed che rende perfettamente lo spirito che il fumetto vuole suggerire.

Se conoscete la pellicola, sarà piacevole vedere questo omaggio, se invece non la conoscete…sarà un incentivo aggiunto per reperire il capolavoro creato da Richard O’ Brien.

-E.A.T.-

Il piacere per gli occhi arriva a picchi altissimi soprattutto in questo terzultimo fumetto proposto.

Creato da un autore che sicuramente sa il fatto suo, E.A.T. è la meravigliosa quanto disturbante storia del ristornate londinese omonimo colocato in un mondo post-apocalittico nel quale zombie divoracarne girano indisturbati per le città ma questo non impedisce ad Ugo, lo chef del locale, di tenere aperto per i clienti e di continuare a servire con l’aiuto dei suoi camerieri.

Condito da deliziose scene immancabili in un zombie-comics, E.A.T. è sicuramente uno dei fumetti migliori di questo Comics Factory e avrebbe sicuramente meritato lo spazio (che per motivi tecnici indipendenti dall’editore) nel Comics Factory a tematica Zombie di Giugno-Luglio.

E.A.T. - Luca Falesiedi

-Vocazione-  (Strupolo)

Come per The Comic Horror Picture Show, non spoilero su questa piccola e deliziosa opera che in sole due pagine e quattro vignette di parole condensa una piccola storiella con protagonisti un bimbo piccolo, la sua sorella maggiore e…un presepe.

Visto che il Natale sta per arrivare, quale miglior modo per ricordarci di essere tutti più buoni? O per scoprire vocazioni che non avremmo mai pensato.

-Up-

Ultimo fumetto presente nel Comics Factory Take Away è senza dubbio il nostro maggior orgoglio. Non mi dilungo sullo stile o la storia dato che tutti i frequentatori di questo sito conoscono o hanno familiarità con la creatura scelta dall’editore scaligero per apparire sulla loro rivista.

Up si presenta al lettore nei due capitoli presenti nelle due edizioni di Komixjam Manga Project ed è anticipato da due facciate sulla storia-vita-morte-miracoli di Komixjam e del Manga Project.

Ovviamente qui non ci vuole una recensione, ma un ringraziamento doveroso a Cyrano Comics per l’opportunità che ci ha concesso.

Up - Lonewolf

Che altro dire?

Che questa versione Take Away della rivista storia è forse il modo migliore per avvicinarsi alle opere dell’editore veronese e i suoi autori, essendo completamente gratuita e offrendo sicuramente un’oretta di piacevole lettura (a patto che leggiate anche l’editoriale iniziale e l’ottimo approfondimento finale di Luca Cremonesi) e rimanete sintonizzati anche su Komixjam per saperne di più.

In arrivo prossimamente le novità del gruppo.

Dimenticavo una cosa importante: trovate Comics Factory Take Away a QUESTO indirizzo! Scaricatelo numerosi e lasciate pareri qui da noi.

Alla prossima!

 

  • Pagliaccio

    come mai il documento protetto da password?
    e dove la trovo la password?

    • Manuel

      Nessuna password.

      Clicca sull’immagine del Comics Factory che trovi nel link che ho segnalato io e poi premi download (bottone centrale dei tre).

      • Pagliaccio

        l’ho scaricato, ma quando lo apro con un pdf reader mi chiede la password

  • Jacopo

    Tutti molto carini, ma devo dire che E.A.T. e Up! per qualit grafica sono i migliri.
    E.A.T. anche per regia dialoghi e forse, soggetto. Davvero ottimo.
    Davvero carino Questa la mia vita
    Vocazione davvero spassoso.

  • auroll

    a me le prime vignette di e.a.t. mi ricordano la sigla di dexter XD… cmq bella rivista e carini anche i fumetti pubblicati

    • auroll

      ah anche una splendida serata si… ricorda tanto dexter

  • Pagliaccio

    gli unici due che mi hanno colpito sono E.A.T e una splendida serata.

    E.A.T. il migliore, un classico della zoombie comics che non scade del banale, ma che affronta il tema con un umorismo darck

    una splendida serata ha una grafica che dire darck dire poco. la trama mi ricorda “giustizia privata”.
    anche nella tortura finale mi sa di gi visto.
    se ha un continuo spero che non ricalchi troppo questo film