Comics Factory, rivista Cyrano Comics

di bila85 2

Salve a tutti,

quest’oggi vi voglio parlare di un prodotto, tutto italiano, che credo meriti un articolo per essere presentato al pubblico nel modo giusto; il prodotto in questione è Comics Factory, edito dalla Cyrano Comics.

Per tutti quelli che hanno letto i miei articoli negli ultimi tempo, non credo serva una ulteriore delucidazione sulla Cyrano Comics, per tutti gli altri: vi consiglio di vedere l’articolo su It’s Fantastic o su Vicky AcidoAcida, troverete informazioni a sufficienza; per i più curiosi questo invece è il link al sito della casa veronese.

Ma torniamo a noi e, soprattutto a Comics Factory; una rivista di fumetti davvero interessante, un prodotto nuovo, che cerca di portare una ventata di aria fresca nel mondo della nona arte in Italia; la rivista è composta da brevi storie, anche di sole 3 o 4  pagine, ma per ogni storia quello che davvero viene offerto al pubblico è altro, cioè la possibilità di guardare potenziali nuovi prodotti.

Il pubblico si trova di fronte a tavole di materiale “grezzo” (in senso letterario) ancora da modellare; le tavole sono una sorta di specchietto su ciò che davvero il team che c’è dietro può davvero creare.

Sono stato molto incuriosito dal prodotto e, avendo la fortuna di poter fare delle domande direttamente allo staff della Cyrano, non ho esitato a porre i miei interrogativi; vi riporto qui le domande e le relative risposte.

Bila: Parliamo della rivista “Comics Factory”, che personalmente ho trovato molto interessante. L’idea di una rivista del genere sembra venire da lontano, magari da riviste del calibro di Shōnen Jump oppure mi sbaglio?

Cyrano Comics Staff: “Comics Factory” rivela fin dal nome il suo intento: è la nostra fabbrica per creare talenti. Purtroppo, per quanti riferimenti famosi possiamo citare (il riferimento a Shōnen Jump ci onora non poco), la realtà è che in Italia le riviste antologiche non funzionano. Eppure la nostra filosofia necessita di un contenitore per storie brevi, per dare modo al numero maggiore possibile di nostri autori  di esprimersi. Per questo dal numero 12 abbiamo pensato di fare degli albi a tema, per rendere la nostra rivista come un albo monografico. Tanti autori e un argomento solo: diversi gli stili, diversi gli approcci, diversi i toni con cui vengono narrate le storie. Chi prende in mano “Comics Factory – Zombie” non si aspetti quindi decine di versioni di “Walking Dead”…

B: I lettori vedranno mai qualcuno dei soggetti presenti in Comics factory avere un albo tutto loro?

CCS: L’idea di fondo è proprio quella. Titoli come “Ars Regia”, “Key” e “Tristan Blake” vedranno a breve una collocazione in un albo specifico a loro dedicato, anche se molto dipenderà dalla fortuna che le nostre produzioni avranno alle varie fiere e con la vendita online.

Se avete notato si fa riferimento a “Comics Factory – Zombie”, questo perché uno dei numeri della rivista è stato incentrato sul tema zombie, un tema che ultimamente sta facendo scalpore su ogni tipo di media; questo però non significa che troverete solo riviste a tema zombie, anzi, tutt’altro.

Ad ogni modo, dopo aver letto e apprezzato il lavoro della casa scaligera, mi sento nella posizione di consigliarvi queste riviste, un ottimo prodotto per una casa dalle grandi ambizioni. Come fatto nello scorso articolo, vi lascio il link per andare a vedere i prodotti della Cyrano, date uno sguardo ai saldi, potrebbero risultare un buon modo  per iniziare a conoscere questa nuova voce del fumetto italiano.

Mata ne

Bila

  • Sicikiller

    Adoro queste nuove iniziative, speriamo per che riesca a durare…

    • Devib

      Spero anch’io,ma la cose ardua specie se in Italia non c’ una forte domanda di fumetti italiani da parte dei consumatori.

      La loro idea buona come quella della Jump ma,come anche le atre riviste,loro inseriscono anche articoli di altro genere(es. gossip,videogiochi,cinema,cronaca,articoli scientifici)oltre ai fumetti in gran quantit.
      Per l’editoria nipponica diversa da quella italiana,per cui quello che ho detto potrebbe non essere applicato con i dovuti risultati.