Chihayafuru, manga sul gioco del kurata, diventa un anime

di Silvia Letizia Commenta

Il manga di Yuki Sutsugu, Chihayafuru, che parla di una ragazza che decide di dedicarsi alle competizioni nell’ambito del gioco tradizionale di carte giapponese detto karuta, sarà trasposto in animazione in una serie che comincerà a Ottobre.

La protagonista della storia, una studentessa di nome Chihaya Ayase, ha sempre vissuto all’ombra di sua sorella e del suo sogno, quello di diventare una modella professionista. Un giorno Chihaya decide che è arrivato il momento di crearsi un proprio sogno e capire cosa vuole fare nella vita. Dopo aver visto uno studente appena trasferitosi nella sua scuola, Arata Wataya, giocare, anche Chihaya decide di entrare a far parte del competitivo mondo del karuta. La storia comincia quando Arata Wataya si trasferisce nella classe di Chihaya, che frequenta la sesta elementare (in Giappone le scuole elementari durano sei anni), ma gran parte dei fatti raccontati si svolgono quando Chihaya frequenta ormai le scuole superiori.

La parola kurata, che deriva del portoghese, indica, in realtà, una grande varietà di giochi di carte giapponesi. La base di ogni gioco di carte di tipo kurata è l’abilità di determinare quale carta sia quella successiva alla carta in gioco e poi prenderla prima che lo faccia un avversario. Si possono usare diversi tipi di carte diverse per giocare a kurata.

Le carte usate sono yomifuda, o le carte da leggere, e le torifuda, le carte da prendere. Come si evince dagli stessi nomi, le parole che si trovano sulle yomifuda sono fatte per essere lette. I giocatori dovranno trovare la torifuda corrispondente prima che lo faccia qualcun altro.

I due tipi di karuta che si vedono più di frequente sono gli uta-garuta e gli iroha-garuta. Nel primo, le frasi da identificare e completare fanno parte di alcuni poemi che appartengono alla tradizione, nel secondo, al quale può giocare chiunque sappia leggere gli hiragana (uno dei due sillabari giapponesi), invece sono presenti dei proverbi connessi a delle figure.

Il karuta viene giocato spesso dai bambini delle elementari e dalle studenti di scuola superiore anche durante le lezioni perché viene considerato un esercizio educativo.

Il manga di Chihayafuru è stato pubblicato dal 2007 sulla rivista josei Be-Love edita dalla Kodansha. La Kodansha stessa ha pubblicato il tredicesimo volumetto dell’opera lo scorso mese del quale sono state stampate più di quattro milione di copie.

Il manga ha vinto il secondo Manga Taisho Award nel 2009 e, nel corso del terzo Manga Taisho, si è aggiudicato il diritto di ricevere una adattamento animato. Chihayafuru ha anche vinto nella categoria shojo ai Kodansha Manga Awards di quest’anno e ha vinto il primo premio per la categoria donne nella guida ai manga Kono Manga ga Sugoi! (Questo manga è fantastico!) della Takarajimasha.

[Fonte | ANN]
[Fonte | Wikipedia]