Born From The Earth – intervista a Simone Ceoloni

di Regola Commenta

In questi mesi avete letto da parte mia articoli incentrati soprattutto sul versante orientale del fumetto, oggi voglio in qualche modo cercare di stupirvi e presentarvi un lavoro diverso, e per di più nostrano. D’altronde, è un dato di fatto che ogni genere di fumetto riscuote successo in Italia proprio perchè in primo luogo abbiamo una tradizione e una cultura verso questo linguaggio di comunicazione che definirei invidiabile. Soprattutto quando l’autore è un nostro conterraneo non bisogna rinunciare alla possibilità di incontrarlo di persona, in modo da conoscere in maniera immediata e diretta il suo lavoro.

 

Simone Ceoloni è l’ideatore, padre e sceneggiatore di Born From The Earth. Un fumetto che unisce elementi fantascientifici ad altri prettamente più mistici, ambientato in un futuro lontano, ma non troppo. In questo futuro il genere umano, il nostro pianeta Gaia, e persino la nostra stessa galassia è messa in pericolo dalla vicina galassia di Andromeda, che aspira a distruggerla e privarla di ogni energia vitale. È così che per difendere il genere umano sorge un eroe, un protettore, investito dei poteri di Gaia in grado di contrastare la nefasta influenza del nemico, il suo nome è Dery Ground.

 

Una visione dualistica dell’universo, quella di Ceoloni, in cui le energie positive e quelle negative influenzano gli eventi nella loro interminabile lotta. L’attacco viene dal pianeta Obscura, nella galassia di Andromeda, dominato dal lato negativo delle energie cosmiche, che si manifestano sul nostro mondo principalmente nella figura di Vincent Aded, di natura positiva, corrompendo gli animi degli esseri umani, portandoli a danneggiare il loro pianeta e a combattere l’uni contro gli altri. Un fumetto arrichito di elementi ecologisti, quindi, ma non solo: negli anni Ceoloni non si è accontentato di un lavoro superficiale, e ha arricchito il suo bagaglio di conoscenze di astronomia ed esoterismi di ogni sorta (buddismo, wicca, naturalismo)… anche la psicologia dei suoi personaggi è profondamente studiata, altrimenti non potrebbe essere per un lavoro nato quasi per caso quando l’autore era solo quindicenne! Gli appunti, i dati, le idee prodotte nella sua adolescenza sono alla base del suo lavoro, ora maturo, influenzato anche dalla lettura e della passione per le opere di Go Nagai. Una storia, quindi, sebbene ambientata nel futuro, ricca di elementi attuali.

Due disegnatori hanno affiancato fin’ora Ceoloni, con i quali ha sviluppato un rapporto non solo lavorativo, ma anche personale, in modo da lavorare proprio come una squadra aumentando la sinergia tra sceneggiatore e disegnatore. Nonostante le direttive, e i suggerimenti del pensatore di questa storia, sono stati lasciati liberi di esprimere se stessi, e di proporre soluzioni grafiche e stilistiche personali, come l’uso o meno di una griglia predefinita, inquadrature e inchiostrazioni. Un apporto dato alla realizzazione del fumetto è stato dato da Simone Corso, esperto di grafica 3D che ha costruito modelli dei personaggi della storia sotto le indicazioni di Ceoloni, mostrandolo successivamente ai disegnatori fornendo loro un supporto di certo validissimo. Il design dei personaggi, dei loro abiti e dei loro strumenti è pertanto studiato attentamente, e ricco di riferimenti nascosti che risaltano solo all’occhio più attento. La scelta del design tecnologico voluto da Ceoloni è stata precisa: una tecnologia “futuristica” ma non “fantascientifica”, per restare in tema con le teorie scientifiche attentamente studiate e inserite nella storia.

Qualcosa sicuramente da provare, un fumetto in cui ogni minimo dettaglio è studiato merita sicuramente una prova, e spero questo scritto possa stuzzicare la vostra curiosità. In chiusura, ringrazio Simone per la sua disponibilità, augurandoci un futuro incontro di persona; ringrazio Manuel per aver fatto l’intervista in mia vece; infine ringrazio Riccardo, per avermi presentato Born From The Earth.

[Fonti\Born From The Earth]