Battle Spirits, la quinta serie a Settembre

di Silvia Letizia Commenta

L’emittente televisiva Nagoya TV ha confermato, attraverso il proprio sito web, che la nuova serie anima tratta dal gioco di carte della Bandai Battle Spirits, e intitolata Battle Spirits: Sword Eyes, andrà in onda in prima visione in Giappone a partire da Domenica 9 Settembre alle sette del mattino.

La storia è ambientata a quattordici anni di distanza dal disastro che ha colpito Atlantia, il più grande continente del mondo di Legendia. Il protagonista Tsurugi Tatewaki è, tuttavia, riuscito a sfuggire alla disgrazia quand’era ancora un bambino e adesso vive nella pacifica terra di Pacifis ignorando del tutto le proprie origini.

Un giorno Tsurugi trova la Shining Sword e la sua storia comincia. L’armata delle tenebre, infatti, sta cercando i dodici Sword Braves e, quando l’armata cerca di catturare Tsurugi, una misteriosa figura appare di fronte a lui. Si tratta di Bringer, un Card Battle Droid, che ha il compito di proteggere Tsurugi. Addestrato da Bringer sulla strada dei combattenti Battle Spirits, Tsurugi si unisce agli altri Sword Braves per scontrarsi contro l’armata delle tenebre utilizzato il suo Key Spirit chiamato Shining Dragon.

La prima serie animata di Battle Spirit, della durata di cinquanta episodi e intitolata Battle Spirits: Shōnen Toppa Bashin era andata in onda a partire dal 7 Settembre del 2008. L’anime adattava il gioco di carte originale della Bandai nel quale ogni carta rappresentava dragoni, demoni, uccelli, insetti e altri spiriti che il giocatore poteva controllare in battaglia.

Alla prima serie ne è eseguita una seconda intitolata Battle Spirits: Shōnen Gekiha Dan, nota in Italia col titolo di Battle Spirits: Dan il guerriero rosso, che è andata in onda in Giappone dal 13 Settembre 2009, ma è arrivata in Italia solo due anni dopo. La terza serie, Battle Spirits: Brave, è uscita in Giappone nel 2010, ma è arrivata in Italia quest’anno. La quarta serie, Battle Spirits: Heroes, è uscita lo scorso Settembre.

[ Fonte | ANN ]
[ Fonte | Wikipedia ]