Astarotte no Omocha!: Anime primavera 2011

di Zyund 3

L’ anime di cui vi parlerò oggi è un delle nuove opere proposta in Giappone per la stagione primaverile, è composto da dodici episodi ed è stato prodotto dallo studio Diomedea, sotto la direzione di Fumitoshi Oizaki. Ho scelto di parlarvi di quest’opera perché è classificata in un genere molto particolare cioè l’harem fantasy.
E’ tratto dal manga Lotte no Omocha!, serie scritta e illustrata da Yui Haga, e fino ad ora ha raggiunto la pubblicazione di ben 5 volumi dall’ inizio della sua pubblicazione nel luglio 2007.

La trama dell’opera è molto particolare, la protagonista della serie è la principessa Astarotte Ygva, la principessa del mondo delle Succubus. Le Succubus sono esseri dalla vita lunghissima che possono utilizzare la magia, ma sono costrette ad assumere, al fine di mantenere il loro corpo e preservare la loro bella apparenza, una sostanza presente solo nei maschi. Questa sostanza è un liquido chiamato Sauzfryma, meglio conosciuto come lo sperma . Il problema della nostra protagonista è che gli eccessi della madre l’hanno portata a odiare tutti gli uomini e quindi questo gli crea difficoltà nell’ iniziare la creazione del proprio harem e poter quindi prelevare il Sauzfryma.

Sotto la pressione incessante di Judit, il suo capo di stato maggiore, di crescere e cominciare a costruire il proprio harem, la principessa accetta, ma solo a condizione che il primo esemplare del suo harem sia un maschio umano. Nel mondo delle Succubus gli esseri umani sono considerate creature mitiche poiché a causa di una lotta tra gli dei è stato chiuso l’ albero portale che poteva permettere di arrivare al loro mondo e non ne è stato visto nessuno negl’ ultimi mille anni. A sorpresa, Judit riesce a raggiungere il regno umano e tornare con ragazzo di ventitré anni, chiamato Naoya Tōhara, che accetta la proposta di fondare l’harem di Astarotte.

Ho visto la prima puntata di quest’anime e devo dire che ho davvero sprecato il mio tempo, la trama è alquanto bruttina, i disegni sono molto elementari e non vi è nessuna situazione che vale la pena di essere vista. Personalmente mi sono posto una grande domanda, come mai non rendere la serie un Ecchi? E soprattutto perché dare alla protagonista l’età di dieci anni? Questo ovviamente rende tutta la serie molto infantile e, secondo me, non vale davvero la pena di guardarla. Qualcuno di voi la segue? Vale la pena approfondire quest’opera o è no?

Fonti: Wikipedia

  • Dipo

    b non un capolavoro di trama…ho visto fino al 4 episodio e mi piaciuto soprattutto perch non v avanti a scene ecchi…per l’appunto da come st prendendo piede la storia,l’ecchi sembra essere solo un contorno…
    naturalmente quello che penso ora…

  • Hitchcock

    sai, io non sono nessuno per giudicare, e lo dico sinceramente, prendilo come lo sfogo di uno che ha avuto una pessima giornata e non come una critica, ma se fai una recensione dovresti evitare di invertire i ruoli fra chi scrive, (che si suppone conosce l’argomento che sta trattando) e chi legge (che in linea di massima qui per leggere qualcosa di nuovo, giusto per avere uno spunto su cosa guardare magari) quindi non puoi metterti a fare domande come le ragioni esistenziali di una serie dopo aver visto la prima puntata e chiedere al lettore se vale la pena di vederlo,soprattutto se tieni conto che questo un blog, dove l’interazione fra scrittore e lettore d’obbligo: se uno che non sa niente della serie legge l’articolo ottiene grossomodo le informazioni che potrebbe avere da wikipedia e la cosa muore l, se invece il lettore uno che conosce la serie l’unica cosa che pu fare scrivere un post come il mio, perch tanto sa che in genere a tenere viva la discussione il blogger, ma in questo caso dura, visto che come ho detto dialogare su qualcosa di cui non si conosce pressoch nulla arte ardua e atipica. Per chiarimento: un harem con le loli, se lo fai diventare ecchi le madri di mezzo mondo te lo tagliano!

    • Zyund

      Posso capire il tuo commento per devi capire anche la struttura del mio articolo, non s a che lettore mi rivolgo ed complesso trovare spunti per dialogare con persone che seguono, hanno gi visto o non seguono proprio una serie… il mio intento quelli di provare a colpire un po’ tutti i lettori perch non s chi legge il mio articolo, altrimenti dovrei scrivere un articolo per quelli che seguono la serie con assiduit, per chi non la conosce e uno per quelli che ne hanno solo sentito parlare… se poi parti dal fatto che un articolo non pu essere troppo lungo altrimenti diminuirebbe l’ attenzione del lettore e devo provare a sintetizzare tutti i punti dei possibili lettori che voglio colpire la cosa diventa molto complessa… personalmente mi limito a dare delle informazioni generali sulla serie un riassunto e un piccolo commento… potrei dilungarmi fin troppo se quello che penso della serie e argomentare il tutto ma questo prenderebbe spazio nell’articolo per gl’altri punti che voglio colpire…