Bem, Bero e Bera. Ecco i tre protagonisti di questa storia. Mostri, che però desiderano a tutti i costi di trovare la loro umanità, facendo del bene, e aiutando il prossimo, grazie alle loro capacità uniche, e al fatto di poter percepire la presenza di altri mostri.
La loro nascita è opera di un esperimento, e a loro piacimento possono assumere un aspetto più umano, per vivere insieme agli uomini, e uno più mostruoso, in cui esprimono tutto il loro potere.
Nonostante questo le loro sembianze non nascondono mai completamente la loro natura. Ognuno di loro incarna un aspetto diverso dell’umanità che cercano di raggiungere. Bem, il protagonista, è quello più calmo e riflessivo. Ha l’aspetto di un umano adulto, nella sua forma umana, ed è quello che può essere meno degli altri scambiato per un mostro.
Bera invece ha l’aspetto di una donna, e come tale è la più passionale del gruppo, e spesso vendicativa. Sembra l’archetipo della vampira, per la sua pelle pallida e per come veste.
Bero è il più giovane del gruppo, e appare come un ragazzino. Coraggioso e iperattivo, è sempre il primo a buttarsi contro il malvagio di turno. E’ quello più impulsivo.
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Sirrus
10/07/2009 at 11:47
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Il pregio di questa storia è il saper rappresentare il desiderio dei protagonisti nel diventare umani, senza in realtà capire che alle volte i veri mostri non sono loro tre. Un tentativo lodevole di fare insegnamenti morali, soprattutto quello del non basarsi solo sulle apparenze nel giudicare qualcuno. Abbastanza ripetitivo nelle trame degli episodi, e spesso banale, ma è un'opera storica e, se riuscite a trovarla da qualche parte, da vedere, nonostante non sia eccellente, anzi.