Lo sviluppo della tecnologia umana ha reso possibile la creazione di architetture sempre più sofisticate nell'aiutare i malati.
L'ultima invenzione di un gruppo di scienziati è un letto meccanico in grado di fornire qualunque tipo di assistenza al malato che lo usa: lo Z-001, collegato direttamente agli stimoli cerebrali del soggetto in cura.
L'apparechio è per ora soltanto un prototipo, per questa ragione, grazie all'accordo con un ospedale, viene scelto a caso un nome tra i diversi malati presenti nel complesso.
La persona scelta a testare il letto sarà Kiyuro Takazawa, un anziano che, a causa della sua invalidità, è inchiodato a letto.
Dopo poco tempo però, lo Z-001 sembra non rispondere più ai comandi dei superiori, difatti, spinto dal volere del vecchio, il robot fuggirà dalla struttura.
Il letto meccanico viene avvistato sulla riva del mare, dove viene distrutto dai militari accorsi sul luogo.
Tutti sono demoralizzati dalla non riuscita dell'esperimento, tranne Kiyuro, che finalmente ha potuto rivedere il mare che tanto amava.