Dopo l’ultimo mondiale, vinto dal Giappone, ne viene organizzato un altro al quale partecipano solo quattro squadre: il Giappone campione del mondo; gli Stati Uniti, che promettono di essere la squadra rivelazione del torneo; l’Europa, nella quale militano Karl-Heinz Schneider, Pierre Leblanc e il portiere italiano Paolo Belli; e la favoritissima Sud America nella quale ci sono campioni del calibro di Carlos Santana, Ramon Diaz e Victorino.
I sorteggi per le semifinali vedono l’accoppiamento di Giappone e Stati Uniti mentre, dall’altra parte, la selezione Europea è contrapposta a quella sudamericana.
La prima partita per il Giappone sembra agevole, ma la squadra nipponica ha difficoltà a segnare al forte portiere statunitense, alla fine scoperto il punto debole riescono a segnargli tre goal con Holly, Mark Lenders e Tom.
Nell’altra semifinale la partita è combattutissima e i due migliori giocatori in campo sono Schneider da una parte e Victorino dall’altra, ma alla fine è proprio quest’ultimo ha realizzare la zampata definitiva che porta la squadra in finale. L’Europa è eliminata anche se il suo capitano è autore di una straordinaria gara, segnando anche due goal.
La finale è una partita davvero tirata e più di tutti escono il talento di Holly e quello del suo rivale Carlos Santana, dopo un goal a testa dei due fuoriclasse la partita sembra avviarsi verso un pareggio. I due fuoriclasse sono strettamente marcati dalle difese che non lasciano spazio a nessuno, quindi per permettere loro di segnare servirà aiuto da parte di uno degli altri giocatori, sarà decisivo Mark Lenders o Ramon Diaz, Victorino o Tom Becker...