Dopo la grande vittoria di Parigi, la selezione europea e la nazionale nipponica si sfidano un’altra volta, in Giappone.
L’Europa come sempre schiera i suoi migliori giocatori, il portiere italiano Paolo Belli in porta, a centrocampo il francese Pierre Le Blanc, che diversamente dalla serie animata ha i capelli neri, e il mediano inglese Steve Molby e in attacco il grande Karl-heinz Schneider.
Il Giappone al contrario non può schierare tre dei suoi migliori giocatori: Mark Lenders che, infuriato per l’ennesima sconfitta con la New Team, ha deciso di perfezionare il suo tiger shot; Tom Becker è lontano da casa con il padre; Benji non può partecipare perché la federazione glielo impedisce visto che gioca in una squadra tedesca.
Il Giappone grazie ad Holly e i fratelli Derrick riesce a portarsi in vantaggio, ma due fire shot di Schneider, che vuole far entrare in porta Benji facendo infortunare sia Ed Warner che il terzo portiere, riescono anche a portare in vantaggio gli Europei.
La partita cambia con l’ingresso di Benji, Mark Lenders, tornato dall’allenamento, e Julian Ross, che può giocare solo 25 minuti a partita perché malato di cuore.
Grazie ad un tiro da 40 metri Lenders pareggia i conti, e una straordinaria discesa di Ross offre a Holly la possibilità di portate in vantaggio i nipponici, Holly da buon capitano non sbaglia.
Quando al novantesimo la partita sembra ormai vinta sul calcio d’inizio Schneider fa partire uno dei suoi illusion shot, che confonde Benji al punto di fargli subire un goal da 40 metri.
Entrambe le squadre sono sfinite, ma nessuno dei due vuole perdere, la partita si deciderà quindi ai supplementari.