Dopo Civil War la Marvel si era resa conto che era necessario svecchiare il personaggio di Spiderman. Peter Parker sposato, con un possibile figlio e una carriera da professore era quanto di più lontano dal mondo dei giovani si era mai riuscito a produrre in quarantacinque anni di attività del personaggio; e un eroe come Spiderman, che tanto del suo successo lo deve al pubblico adolescente non poteva permettersi un destino del genere.
I vertici della Casa delle Idee avevano risolto in maniera poco ortodossa inserendo un patto con Mefisto, che annullasse il matrimonio e lasciasse l’eroe in una situazione più “classica” ossia single, senza casa nè soldi. E le cose hanno funzionato a lungo, adesso Peter non è più un fotografo per il Daily Bulge, ma uno scienziato affermato presso la Horizon Labs. Tuttavia ora che l’eroe si appresta al cinquantesimo anno di attività la Marvel prende quella che forse sarà una decisione epocale: gli affinacherà una spalla quindicenne.

Insomma, finora niente di eccezionale, tutto sembra essere conforme alla nascita di un qualsiasi supereroe o supercriminale. Però questa volta la colpa dell’incidente è, direttamente o meno, di Peter, e chiunque conosce l’arrampicamuri sa già che l’eroe non si darà pace se non dopo aver rimediato.

L’intento di Slott è di celebrare a modo suo il mezzo secolo editoriale dell’Arrampicamuri, scrivendo una storia che per molti versi sembra quella del giovane Parker ma ambientata in tempi più recenti.
La scelta di affiancargli una spalla la vedo come un ottimo spunto narrativo per l’immediato futuro, ma sulle lunghe distanze sinceramente credo possa avere conseguenze disastrose, trovo che si danneggerebbe l’immagine “giovane” del personaggio. A poco servono le rassicurazioni di Alex Alonso che parla di un Uomo Ragno cresciuto, ma che conserva ancora lo stesso intrepido spirito giovanile di sempre: sono convinto che una permanenza prolungata di Alpha sulla testata avrà conseguenze nefaste per il Tessiragnatele.
Ma tutti questi discorsi possono benissimo cadere nel vuoto: considerando la politica della Marvel degli ultimi anni bisogna sempre vedere quale sarà l’entità effettiva di questi cambiamenti, tutte le vicende di Alpha potrebbero trasformarsi nel solito fuoco di paglia e perdersi per sempre nei meandri della continuity.
[ Fonti | Newsarama]
[ Fonti | Newsarama]
3 commenti
#1Tuco3 agosto 2012, 17:05
io non capisco tutto questo criticismo nel mostrare un peter cresciuto e maturo, anzi ben venga a mio avviso.
Un personaggio per essere tale deve avere una crescita interiore che porta a cambiamenti esteriori, per persone crescono e i ragazzi diventano adulti. Non ci vedo niente di male.
Se avessimo a che fare sempre con un adolescente a mio avviso la cosa diventerebbe ancora più sterile di quanto non lo sia già.
#2Vigilante84 agosto 2012, 07:43
purtroppo non possono andare troppo avanti con la storia del personaggio dal punto di vista della crescita altrimeti dopo sarebbe difficile gestirlo e di certo non possono mica far finire una serie come spider man……
#3Fabius Bile4 agosto 2012, 11:00
Veramente Straczynski era riuscito a svecchiarlo e a dare ottimi spunti per continuare le avventure del ragno per anni, poi è arrivata quella PORCATA di BND che ha cancellato tutto, riportando il personaggio indietro di decenni :sick:
Comunque tutto questo non mi piace, vedremo come sarà sviluppato, ma non mi piace…
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