Alita: James Cameron alla regia

di Silvia Letizia 5

 James Cameron, regista di Terminator, Aliens, Titanic e del recentissimo Avatar, aveva tempo fa stretto accordi con Yukito Kishiro per portare sul grande schermo il suo manga più famoso: Battle Angel Alita (questo il titolo occidentale. Il titolo originale della serie è GUNNM, contrazione di Gun’s Dream).

Visti gli impegni di Cameron stesso e della 20th Century Fox, che dovrebbe distribuire i due seguiti di Avatar rispettivamente a Dicembre 2014 e Dicembre 2015, il regista ha dichiarato di essersi trovato in dubbio se dirigere personalmente l’adattamento cinematografico di Alita. Lo scorso fine settimana, tuttavia, ha dichiarato sul sito collider.com di essere ancora interessato al progetto perché troppo innamorato della storia di Alita e tutt’altro che incline all’idea di cederlo a un altro regista.

Il film di Cameron dovrebbe incentrarsi sui primi quattro volumi del manga, dal ritrovamento della testa di Alita nella Città Discarica da parte di Ido, fino alle competizione ad alta velocità del Motorball. I lavori di adattamento del manga sono cominciati nel 2003 e Cameron avrebbe già commissionato la sceneggiatura del film.

La vicenda editoriale del manga di Alita è piuttosto travagliata.
Un prima serie, pubblicata su Business Jump della casa editrice Shueisha, è stata serializzata dal 1990 al 1995 in nove tank?bon. La serie poteva dirsi conclusa, in quanto non lasciava aperti molti interrogativi e terminava in modo piuttosto netto.
Dal 1995 al 1996 è stato pubblicato un prequel, Ashen Victor (Haisha, il titolo originale), e un volume di storie autoconclusive GUNNM: altre storie (GUNNM Gaiden).
Nel 2001 Kishiro decise di riprendere in mano la storia di Alita e, sempre con la Shueisha, cominciò la pubblicazione di Battle Angel Alita: Last Order. La storia, tuttavia, non si ricollegava al finale precedente, ma ripartiva dal penultimo gruppo di capitoli, facendo perdere ufficialità al vecchio finale della serie e sviluppando una lunga e nuova catena di eventi.
La pubblicazione di “Last Order” è al momento interrotta a causa di una questione irrisolta tra Kishiro stesso e la rivista Ultra Jump, che ospita la serie. A causa di questo, Kishiro ha in programma di trasferire il proprio manga presso un’altra casa editrice, la Kodansha.
Per quanto riguarda il mercato occidentale, la responsabile dell’adattamento della serie, compreso il cambiamento del titolo e del nome della protagonista (il vero nome di Alita sarebbe Gally) è la Viz Media, detentrice di tutti i diritti, a eccezione di quelli per “GUNNM: altre storie”, in Nord America.

Cameron, inoltre, non sarebbe il primo a cercare di portare la storia di Alita sullo schermo. Dal manga, infatti, è stato tratto un OAV in due puntate dal titolo “Tsutsu Yume GUNNM” o anche “Hyper Futur Vision GUNNM”, prodotto dalla Business Jump/KSS/MOVIC e realizzato da Hiroshi Fukutom per la Madhouse. Nel progetto originale, gli OAV sarebbero dovuti spingersi ben oltre i due episodi, ma la serie, la cui trama si discostava abbondantemente da quella del manga, del quale era una riduzione, ebbe scarso successo e la casa editrice si convinse a interromperne l’edizione.

Fonte [animenewsnetwork]

Commenti (5)

  1. Ormai ci fidiamo tutti ciecamente di Cameron. Piuttosto spero che non ci siano problemi dopo le situazioni che ha passato/che passa ancora il manga.

  2. Mi fido di Cameron quanto mi fido di Giuda Iscariota.
    Sarebbe in grado anche di rovinare questo capolavoro…

  3. Non vedo l’ora, anche se ho paura che con le tempistiche di Cameron uscir� forse nel 2020!

  4. beh…non faccio i salti di gioia con cameron 🙁 ma poteva andare peggio!…poteva finire in mano a spielberg :sick: o uno come lui…mi vengono i brividi al pensiero… :dizzy:

  5. A parte che quando parli di Spielberg dovresti sciacquarti la bocca e chinare il capo!
    Se vai a vedere la sfilza di titoli incredibili che ha messo fuori, ti accorgerai che non � il tipo che potrebbe fare questo titolo, come non lo � Cameron!
    Lunghi tratti di combattimenti in corpo a corpo?
    E quando mai li ha fatti Cameron?
    Dovrebbe dividere la regia con qualcuno, allora si!

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