Akira sbarca a Hollywood

di Olrac Commenta

AkiraEcco una succulenta notizia fornitaci dai nostri collaboratori di Cinejam.it, si tratta della trasposizione cinematografica di Akira (1988), noto anime di culto del maestro Katsuhiro Otomo:

La notizia, fresca fresca, arriva direttamente da Variety, il quale ha annunciato ha annunciato che il progetto prenderà il via molto presto. Ma la notizia non finisce qui: non si parla di un solo film, bensì di due.

La casa produttrice alle spalle del progetto è la Warner Bros. fa sapere, che il primo dei due episodi previsti sarà disponibile nelle sale già a partire dal 2009, quindi decisamente presto…

A dirigere il film vi sarà Ruairi Robinson, alla sua prima esperienza con un lungometraggio; debutto anche per lo sceneggiatore, Gary Whitta. Il cast invece sorprende per la presenza di un attore di primissimo livello, ovvero sia Leonardo DiCaprio, che interpreterà Kaneda. Insieme a lui, nel ruolo di Testuo, vi sarà Joseph Gordon-Levitt (splendido protagonista di Mysterious Skin).

Il progetto desta più di qualche perplessità, soprattutto riguardo all’ipotetica fedeltà all’opera di Katsuhiro Otomo, messa pesantemente in dubbio dalla scelta di un cast e più in generale di una troupe pesantemente occidentale. Ciononostante, mettendo da parte le insicurezze, ci aspetta un film sicuramente dai toni post apocalittici con gli effetti visivi a farla da padrone (sperando che siano al servizio della pellicola e non il contrario). Il Manga esprime tematiche estremamente profonde in una maniera invidiabile, non a caso è considerato tra le migliori opere in assoluto dei Mangaka giapponesi. Il film che ne verrà tratto magari non raggiungerà tali livelli (insomma, illudersi di andare a vedere un film della medesima potenza di Blade Runner è probabilmente un errore), e in fondo risulta difficile chiederglielo, si spera solo che alla fine, come è successo in altri casi, non ne esca qualcosa di inguardabile.

Non mi resta che lasciarvi al trailer dell’anime, uscito nell’ormai lontano 1988, chissà che non vi venga voglia di rivederlo…