Aggiornamenti da Fukushima, la situazione a 8 mesi dal disastro

di tappoxxl 1


È da parecchio che non vi parlo di Fukushima e di come stanno andando le cose nella centrale nucleare (forse) più famosa del mondo, purtroppo.

Le cose pare che vadano bene. Ovviamente, vanno bene rispetto ad alcuni mesi fa, ma la situazione resta pericolosa per la vita. Le radiazioni continuano ad esserci, ma gli interventi portati dalla TEPCO, la società che gestisce la centrale, pare stiano dando i primi frutti.

Questi frutti stanno dando fiducia al popolo giapponese e anche al suo governo. Proprio in questi giorni, un deputato giapponese, per dimostrare l’efficacia del sistema di decontaminazione messo in atto a Fukushima, ha deciso di bere un bicchiere contenente l’acqua delle vasche di raffreddamento dei reattori. L’acqua non è considerata potabile eppure, il deputato Yasuhiro Sonoda, ha deciso lo stesso di berla per far vedere al popolo che i sistemi presi dalla TEPCO e dal governo stanno funzionando. Molti lo hanno considerato un kamikaze, sono personalmente d’accordo con queste opinioni, ma pare che questo suo gesto abbia portato qualche barlume di fiducia nelle popolazioni che vivono vicino alla centrale.

La TEPCO, per limitare la dispersione di radiazioni, ha deciso di ricoprire il reattore numero 1 della centrale nucleare di Fukushima con dei teloni in fibra di poliestere. La misura preventiva dovrebbe evitare che il vento o la pioggia possano far disperdere nell’aria le particelle radioattive dannose per la salute dell’uomo e della natura.

Oltre alle misure indirette, la TEPCO, sta cercando di attuare anche misure dirette per la rimozione del materiale radioattivo contenuto nelle piscine di raffreddamento dei reattori. La società che gestisce Fukushima, ha installato nelle piscine del reattore 2 un dispositivo capace di rimuovere il cesio radioattivo. Questo dispositivo pare stia funzionando senza problemi già da alcuni giorni, ma la concentrazione di cesio radioattivo rimane elevata. Ora, la paura di TEPCO, è che si rompano i tubi di scarico a causa del sale marino contenuto nell’acqua presa direttamente dall’oceano per raffreddare il reattore durante i primi giorni dopo lo tsunami e il terremoto dell’11 marzo scorso. La concentrazione di sale non è elevata, ma il rischio di creare piccole perdite nelle tubature pare fondato. TEPCO ha annunciato che monitorerà la situazione continuamente.

TEPCO, in questi giorni, ha annunciato che potrò utilizzare un apparato robotico high-tech, chiamato “robot suit”(che fantasia!!), che potrà aiutare gli operai che lavorano direttamente nella centrale. Questo apparato robotico, è in grado di far sostenere, senza troppo sforzo, a chi lo indossa, pesi che si attestano sui 60 chili. La “robot-suit” è collegata direttamente al cervello di chi la indossa e aiuta molto chi la indossa. Inizialmente progettata per chi ha problemi di deambulazione, pare che questa “tuta” possa aiutare sul serio i poveri operai che lavorano in condizioni estreme.

Si prevede che i reattori e la zona limitrofa a Fukushima saranno pienamente bonificati tra 30 anni. Non ci resta che aspettare. Intanto se ci saranno nuove notizie vi terrò aggiornati.

 

Ecco un video in cui viene mostrato il funzionamento della “robot-suit”.

 

[fonte – Giapponizzati]

  • Pagliaccio

    a quando il primo gundam?