“Natale, un giorno” di Hirozaku Ogura

di tappoxxl Commenta

Ho trovato questa poesia sul web scritta da Hirozaku Ogura, del quale si sa ben poco. Fidatevi, ho cercato su internet e non ho trovato nulla. Si sa solo che è giapponese e che ha scritto questa poesia natalizia.

Eccovela.

“Perché

dappertutto ci sono cosi tanti recinti?

In fondo tutto il mondo e un grande recinto.

 

Perché

la gente parla lingue diverse?

In fondo tutti diciamo le stesse cose.

 

Perché

il colore della pelle non e indifferente?

In fondo siamo tutti diversi.

 

Perché

gli adulti fanno la guerra?

Dio certamente non lo vuole.

 

Perché

avvelenano la terra?

Abbiamo solo quella.

A Natale, un giorno,  gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo.

Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele.

Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta.

Allora tutti si diranno “Buon Natale!” a Natale, un giorno.”

Con queste parole voglio augurare un Buon Natale a tutti voi. Auguro a questa comunità di crescere e di migliorare sempre di più. Da quando sono entrato a farne parte attivamente, mi sento circondato da persone speciali che, nonostante le enormi distanze che ci separano, condividono le mie stesse passioni. Spero di poter restare sempre con voi e di potervi regalare centinaia di articoli interessanti. Oltre a questo vorrei porgere un sentito ringraziamento a tutti quelli che leggono i miei articoli e che mi danno la possibilità di migliorare con i loro commenti sempre molto attenti e minuziosi che mi incitano a fare sempre meglio.

Scrivo queste parole anche per informarvi  che due giorni fa, in Giappone, si è festeggiato il 78° compleanno dell’Imperatore Akihito. Purtroppo Akihito non ha potuto partecipare alla tradizionale conferenza stampa a causa di alcuni problemi di salute. Ma l’Imperatore, in un comunicato stampa ha scritto: “Il 2011 è stato un anno veramente difficile, segnato dalle catastrofi. Ma invito i giapponesi a restare uniti e a continuare ad aiutare gli abitanti delle zone colpite dal sisma e dallo tsunami del marzo scorso.”

Nella speranza che il 2012 sia un anno migliore per tutto il mondo, non mi rimane che augurarvi un Buon Natale e un felice anno nuovo.