“Italian friends for Japan” offre periodi di vacanza in Italia ai bambini di Fukushima

di tappoxxl Commenta


Nell’ambito del già citato progetto “Italian friends for Japan”, sono state organizzate delle vacanze in Italia per i bambini residenti nelle zone disastrare di Fukushima. I bambini, assieme ai loro genitori, sono arrivati lo scorso venerdì a Roma. Per il momento, Advantage Financial e ENIT, le società che hanno regalato questa possibilità ai poveri terremotati, aiutate dal Ministero del Turismo e da ALITALIA, ,  stanno accompagnando le famiglie di due soli bambini, un maschio e una femmina, ma dal 21 luglio al 15 agosto, verranno a trascorrere un periodo di vacanza in Italia altre famiglie delle zone colpite.

Francesco Confuorti, Presidente di Advantage Financial, ha dichiarato: “Siamo davvero felici di poter accogliere in Italia i primi amici giapponesi. Questi primi arrivi rappresentano il concretizzarsi di un progetto che vuole esprime vicinanza a un popolo amico che sta attraversando un momento difficile, un progetto in cui abbiamo fortemente creduto e che siamo felici di essere riusciti a realizzare“. Il presidente dell’Enit, Matteo Marzotto, dichiara inoltre: “Siamo convinti della bontà di questa meritevole iniziativa che sarà un momento di ulteriore conoscenza e familiarità fra il popolo giapponese e quello italiano e l’occasione per dimostrare la nostra amicizia ed ospitalità“. Il direttore generale di ENIT, Paolo Rubini, aggiunge: “Sono arrivati al nostro Ufficio di Tokyo sentiti ringraziamenti da parte delle persone coinvolte ed attestati di stima nei nostri riguardi e nei confronti delle organizzazioni che hanno reso possibile questa iniziativa, finalizzata a rasserenare il cuore di ogni abitante di Fukushima ed ad offrire anche una forte assistenza morale per ricostruire la quotidianità di ciascuno di loro”.

Commenti vari giungono anche da personaggi importanti del comune di Roma, come il vice-sindaco Mauro Cutrufo, che dichiara: “Questa iniziativa è un grande prova di generosità e dimostra la nostra gratitudine verso il popolo giapponese, che tanto ama il nostro Paese e in particolare Roma e che è stato chiamato ad affrontare una prova tremenda che sta superando con l’orgoglio e la fierezza che gli sono propri. Gli albergatori della Capitale ancora una volta hanno fatto la loro parte, nel segno della solidarietà e dell’accoglienza”. Il presidente di Federalberghi Roma, infine, esprime il suo parere in merito all’iniziativa: “Testimoniamo la vicinanza degli albergatori romani ad un Paese che ci ha sempre gratificato con grandi afflussi. Ed è importante citare gli hotel che, generosamente, hanno scelto di dare ospitalità: il Palatino, il Canada, lo Sheraton Golf, il Diana, il Best Western Hotel Universo, il Mediterraneo, l’Atlante Garden, l’Intercontinental De La Ville, il Visconti Palace, il Best Western Hotel Globus, l’Hotel I Triangoli, lo Spring House, il Regno, il Lancelot, il Genova ed il Quirinale”.

Iniziativa che avvicina sempre più i nostri paesi. Per quanto diversi possano sembrare, italiani e giapponesi sembrano essere due popoli molto legati. Speriamo che questa iniziativa benefica possa contribuire alla costruzione di un solido ponte tra i nostri due paesi. Ce la faremo.

[fonte – Nippolandia]